Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Borrelli: 34.211 guariti (+1677), 19.899 deceduti (+431), 102.253 casi attuali (+1984)

CC BY 2.0 / Dipartimento Protezione Civile / Roma, 23 febbraio 2020 – Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli durante la conferenza stampa.
Roma, 23 febbraio 2020 – Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli durante la conferenza stampa. - Sputnik Italia
Seguici su
Ecco gli ultimi dati sul coronavirus in Italia, diffusi dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa.

Il numero dei casi totali, comprensivo di malati, vittime e guariti, è salito a 156.363, con un incremento giornaliero di 4.092 unità.

Stando ai dati del bollettino quotidiano della Protezione Civile, presieduto dal Capo della Protezione civile Angelo Borrelli, è salito a 102.253 il numero dei pazienti attualmente positivi, con 1984 nuovi casi, 34.211 guariti (+1677) mentre i decessi totali sono 19.899, con un aumento di 431 vittime nelle ultime 24 ore, numero minore di deceduti delle ultime due settimane.

Dei pazienti attualmente positivi la maggior parte, 71063 (69% del totale) si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi. 27847 è il numero dei ricoverati con sintomi, con un calo di 297 unità rispetto a ieri, mentre il numero dei ricoverati in terapia intensiva è di 3343, anch'essi hanno subito una diminuzione di 38 unità rispetto alla giornata precedente, mantenendo il trend degli ultimi 9 giorni.

Il trend è ormai affidabile. Mettendo insieme la riduzione dei ricoverati, dei pazienti nelle terapie intensive e del numero dei deceduti, possiamo affermare che le misure adottate e prorogate stanno avendo un impatto su questo virus" ha commentato Luca Richeldi, primario di pneumologia di del Policlinico Gemelli e membro del Comitato tecnico-scientifico, presente insieme al capo della Protezione civile Borrelli.

"Oggi ho firmato un provvedimento per l'assistenza e per la sorveglianza sanitaria dei migranti soccorsi in mare o che sono giunti sulla terraferma sul nostro territorio nazionale a seguito di sbarchi autonomi. Questo provvedimento si è reso necessario dopo il provvedimento interministeriale di qualche giorno fa che ha dichiarato i nostri porti non sicuri. [...] Questo meccanismo sarà applicato intanto sui 156 migranti che sono attualmente sulla nave Alan Kurdi", ha comunicato Borrelli a conclusione del suo intervento.

"Vorrei dare cautela sull'interpretazione del dato del totale dei positivi. Questo è un dato che è molto dipendente dal numero dei test effettuati, numero che sta aumentando di giorno in giorno. Si tratta di una cosa utile per capire meglio l'epidemiologia dei malati ma è anche una misura che in un qualche modo falsa il numero dei positivi. Più test facciamo più è facile che aumentino il numero dei positivi. E' un dato confortante, che va nella direzione giusta" ha spiegato Richeldi durante la conferenza.

 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала