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Matteo Renzi, bisogna pensare con forza alla riapertura

© Sputnik . Evgeny UtkinMatteo Renzi
Matteo Renzi - Sputnik Italia
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Matteo Renzi chiede che si riparta quanto prima in sicurezza ma che si riaprano le industrie. E si domanda perché in Italia le acciaierie sono chiuse e in Germania sono aperte.

“Bisogna pensare con forza alla riapertura, a quella che viene chiamata fase 2. Al bisogno di uscire, non soltanto dalla situazione di emergenza perché come è evidente il dato della convivenza con il coronavirus ce lo porteremo dietro per anni”, lo dice Matteo Renzi in diretta Facebook.

E spiega le sue motivazioni sul perché è necessario passare alla fase 2.

“Perché tutti stanno andando in questa direzione, in tutto il mondo, e penso che sia un elemento fondamentale anche per ciascuno di noi, per riuscire finalmente a restituire un po’ di speranza anche alla parte economica.”

Poi sulle misure sanitarie Renzi precisa:

“Cerchiamo di essere chiari, io non sto sottovalutando la parte sanitaria, anzi” ai medici e a tutti i sanitari Renzi invia il suo grazie. Poi ricorda che grazie a un emendamento di Italia Viva è stato aperto un fondo con soldi per le vittime del dovere e cioè per le famiglie dei medici, infermieri operatori sanitari e membri delle forze di polizia morti a causa della malattia Covid-19.

La questione sanitaria ce la porteremo a lungo

Per lungo tempo ci porteremo con noi la questione sanitaria afferma Renzi, “però il punto fondamentale è che noi dobbiamo iniziare a ripartire. Perché se non ripartiamo l’emergenza sanitaria diventerà un’emergenza sociale, economia.”

E rimarca:

“La pandemia diventerà carestia. Non moriremo forse di Covid, ma moriremo forse di fame”.

Con intelligenza e prudenza, con equilibrio e buon senso, ma bisogna ripartire.

Le acciaierie in Germania funzionano, in Italia no

Renzi fa un esempio concreto che riguarda le acciaierie: “Perché le acciaierie in Germania funzionano e in Italia no?”

Quindi fa il nome di un industriale di Brescia che ha una acciaieria in Italia e una in Germania, e in quest’ultimo paese sta continuando a far lavorare gli operai, mentre in Italia no.

La vicepresidente di Confindustria la settimana scorsa, a proposito delle acciaierie italiane ferme, aveva lanciato un allarme: tra poco mancherà anche l’acciaio per fare letti d’ospedale.

La diretta Facebook di Matteo Renzi venerdì 10 aprile

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