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Fuori gli eurobond e dentro il Mes: Italia non chiederà attivazione. Ira di Salvini contro Gualtieri

© Sputnik . Aleksey VitvitskiyBandiere dei paesi dell'UE di fronte all'edificio principale del Consiglio d'Europa a Strasburgo
Bandiere dei paesi dell'UE di fronte all'edificio principale del Consiglio d'Europa a Strasburgo - Sputnik Italia
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C'è il Mes come voleva l'Olanda e la Germania, nemmeno un accenno agli eurobond. Il blocco del nord vince, ma Gualtieri si dice soddisfatto. L'ira di Salvini che sfiducerà il ministro.

Alla fine il blocco del nord Europa all'Eurogruppo ha vinto e gli eurobond nel pacchetto di aiuti che dovrà ora essere discusso dai leader europei in una prossima videoconferenza, non ci sono.

Ma c’è il Mes, il Meccanismo europeo di stabilità che da alcuni viene paragonato ad antiche forme di tortura e anche delle più crude.

Il Mes, si affrettano a precisare dal ministero delle Finanze non è stato attivato dall’Italia e non c’è stata nessuna richiesta da parte dell’Italia di attivazione del Mes.

Più tardi, intervenendo a una trasmissione televisiva Roberto Gualtieri ha spiegato che "sul Mes è stata eliminata ogni condizionalità, si è introdotto uno strumento facoltativo" e che si tratta di "una linea di liquidità fino al 2% del Pil, che può essere attivato senza condizione".

Cosa c’è nel pacchetto di aiuti dell’Europa?

L’Europa ci mette 500 miliardi e non di tasca sua, perché i fondi dell’Ue sono quelli che ogni anno forniscono i Paesi membri, Italia tra i primi contributori.

  • I 500 miliardi di euro sono così ripartiti, vanno a:
  • al Sure contro la disoccupazione;
  • attraverso la Banca europea degli investimenti (Bei);
  • attraverso il Mes (Pandemic credit line) e senza condizionalità per spese sanitarie Covid-19.

Per quanto riguarda il Mes, i Paesi potranno chiedere l’accesso singolarmente se lo vorranno e potranno ottenere fino al 2% del loro Pil. Nel caso dell’Italia 35 miliardi di euro circa.

Gualtieri si dice soddisfatto, gli eurobond ci sono: smentito

Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri si è detto soddisfatto del risultato perché nei fatti gli eurobond ci sono nel pacchetto, “messi sul tavolo”, che sarà ora presentato ai leader europei.

Ma la verità è che nel documento finale non viene fatto nessun tipo di riferimento ai titoli di debito comuni.

La reazione di Vito Crimi

Il capo a interim del M5s è subito corso ai ripari per scongiurare ribellioni interne che pure già ci sono.

“Non è stato firmato o attivato nessun Mes e non lo faremo, basta bufale. Questa sera l'Eurogruppo ha concordato un pacchetto di proposte da sottoporre al prossimo Consiglio europeo, al quale partecipano i leader degli Stati membri. In questo pacchetto di proposte mancano gli Eurobond ma è prevista l'apertura di una linea di credito del Mes. Non importa quanto siano ridotte le condizionalità, Il Movimento 5 Stelle continua a sostenere la linea di sempre, che è anche la linea del governo più volte rivendicata dal Presidente Conte: sì Eurobond, no MES. In ogni caso, poiché il Mes è una linea di credito a cui ogni paese può liberamente decidere se accedere, ribadiamo che il Movimento 5 Stelle non sarà disponibile in nessun caso a votare l’attivazione del Mes per il nostro Paese.”

Chiara la linea del M5s. Il Mes c’è, ma noi non lo vogliamo attivare.

Salvini chiederà la sfiducia di Gualtieri

Salvini ha già annunciato che presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell’economia Roberto Gualtieri. E non è detto che la mozione di sfiducia non possa trovare appoggio trasversale tra quanti nel M5s sono delusi del risultato. Oppure l’appoggio alla mozione potrebbe arrivare da quanti fuoriusciti in gran numero nei mesi scorsi dai pentastellati.

“Non ci sono gli Eurobond che voleva Conte ma c’è il MES, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli. Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento, come più volte richiesto dalla Lega. Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri. P.S. Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto.”

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