Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Svimez, il lockdown costa all'Italia 47 miliardi di euro al mese

© REUTERS / Remo Casilli
Campo dei Fiori a Roma
Campo dei Fiori a Roma - Sputnik Italia
Seguici su
Il lockdown costa all'Italia 47 miliardi di euro al mese, questa la proiezione di Svimez che calcola anche l'impatto della crisi sul Pil italiano sia al Centro-Nord, che al Sud.

47 miliardi di euro al mese, di cui 37 miliardi al Centro-Nord e 10 miliardi al Sud. Questo è il costo mensile del lockdown in Italia secondo l’associazione Svimez che si occupa dello sviluppo imprenditoriale del Mezzogiorno e che ha da poco pubblicato lo studio 'L'impatto economico e sociale del Covid-19: Mezzogiorno e Centro-Sud'.

Gli economisti dello Svimez hanno valutato anche la riduzione del Pil italiano stimandolo a -8,4%, mentre su macro-regione la riduzione si attesta al 8,5% al Centro-Nord e al -7,9% al Sud.

Secondo Svimez, “l’emergenza sanitaria colpisce più il Nord, ma gli impatti sociali ed economici ‘uniscono’ il Paese”.

Per quanto riguarda la ripresa post emergenza sanitaria, sarà il Sud ad “accusare una maggiore debolezza” perché il Mezzogiorno “sconta inevitabilmente la precedente lunga crisi, prima recessiva, poi di sostanziale stagnazione, dalla quale non è mai riuscito a uscire del tutto”.

Tutelare famiglie e lavoratori

Lo Svimez sottolinea che è importante completare un pacchetto di interventi economici per dare ossigeno ai soggetti più deboli come lavoratori non tutelati e famiglie a rischio povertà, oltre che alle micro imprese, le quali spesso non possono contare su capitali sufficienti per contrastare lo shock di crisi economiche come questa.

Il crollo del fatturato delle imprese

Sono chiuse 6 su 10 “unità locali”, che hanno portato a un crollo del fatturato del 51,6% come media nazionale, il valore aggiunto è al -47% e l’occupazione è a 52,8%.

I lavoratori interessati dal lockdown

Secondo il rapporto Svimez, il 34,3% dei lavoratori dipendenti è interessato dal lockdown, mentre il dato sale al 41,5% per gli indipendenti. Sulle macro-regioni i dati sono peggiori al Nord rispetto al Sud, una differenza dovuta al fatto che al nord Italia si concentra la parte più consistente della produttività.

Gli indipendenti fermi sono 2,5 milioni di cui 2,1 milioni sono autonomi e partite iva.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала