Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Conte alla Bbc: ‘Se dati confermati prime aperture a fine mese’

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliIl Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, all'esterno della sede operativa della Protezione civile, risponde alle domande dei cronisti.
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, all'esterno della sede operativa della Protezione civile, risponde alle domande dei cronisti. - Sputnik Italia
Seguici su
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervistato dalla Bbc prevede una possibilità di riapertura delle attività a fine aprile se i numeri continueranno a calare come in questi giorni.

Intervistato dalla Bbc il presidente del Consiglio Giuseppe Conte afferma che “se gli scienziati lo confermano, potremmo iniziare ad allentare alcune misure già entro la fine di questo mese” di aprile.

E per quanto riguarda il cosa aprire, Conte riferisce alla Bbc che vanno ora scelti i “settori in grado di riavviare la loro attività”.

Il lockdown italiano

La Bbc chiede se l’Italia non avrebbe dovuto chiudere in maniera più efficace sul modello della Cina.

Conte risponde che la Costituzione italiana prevede delle libertà per le persone che vanno rispettate e che non possono essere violate, quindi è stato applicato un modello di gradualità rispettoso dei limiti imposti dalla Carta costituzionale.

Sul futuro dell'Ue

Conte è intervenuto anche sul futuro dell'Unione Europea e ancora una volta ha ribadito che "questo è un appuntamento con la Storia" per tutti i leader europei e:

"Se non cogliamo l'occasione per dare nuova vita al progetto europeo, il rischio di fallimento è reale".

Sugli aiuti della Russia all’Italia

Il giornalista della Bbc è ritornato anche sulla questione degli aiuti arrivati dalla Federazione Russa in Italia le settimane scorse.

Alle insinuazioni che gli aiuti russi fossero subordinati a un qualche aiuti da parte dell’Italia per la revoca delle sanzioni Ue a Mosca, il premier Conte ha risposto:

“La semplice insinuazione mi offende profondamente… È un’offesa al governo italiano… e anche a Vladimir Putin, che non si sarebbe mai sognato di usarlo come leva.”

Più volte l’ambasciatore in Italia della Federazione Russa ha ribadito che gli aiuti non sono “oggetto di mercanteggiamenti, pagamenti di conti e via dicendo”.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала