Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Google pubblica i dati sulla posizione degli utenti per combattere il Coronavirus

© AP Photo / Alastair GrantLogotipo di Google
Logotipo di Google - Sputnik Italia
Seguici su
Google mette a disposizione delle autorità sanitarie internazionali i dati aggregati di spostamento delle persone che usano i suoi applicativi. I dati anonimizzati dovrebbero servire a monitorare gli spostamenti.

Google mette tutti i suoi dati per combattere la pandemia da Covid-19 e a partire da oggi venerdì 3 aprile, un apposito sito web mostrerà la posizione, in forma anonima, delle persone di 131 Paesi.

In un post pubblicato oggi sul suo blog, Google scrive che le informazioni serviranno a migliorare le strategie di salute pubblica, tra cui la distanza sociale per ridurre le possibilità di contagio.

Lo strumento consente di verificare se un particolare esercizio commerciale sta riunendo intorno a sé troppa gente, formando quindi un assembramento potenzialmente pericoloso per la circolazione del contagio tra gli astanti.

“Abbiamo ascoltato da funzionari della sanità pubblica che questo stesso tipo di dati aggregati e anonimizzati potrebbero essere utili per supportarli nelle decisioni riguardo alla lotta della malattia Covid-19”, scrive Google.

Covid-19 Community Mobility Reports

Google ha così realizzato un mini sito pubblicamente accessibile da cui è possibile scaricare un documento in formato .pdf che contiene dati aggregati sulla mobilità delle persone.

Ci sono i report di 131 nazioni, tra cui quello dell’Italia aggiornato al 29 marzo 2020 alla data di pubblicazione di questo articolo.

I dati per l’Italia mostrano un calo della mobilità intorno alle attività commerciali e ricreative del 94%, mentre il calo di mobilità intorno ai negozi alimentari e alle farmacie si è ridotta dell’85%.

L’attività svolta dagli italiani nei parchi si è ridotta del 90% e il transito nelle stazioni metro e ferroviarie in genere, si è ridotto dell’87%.

Il calo degli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro si è ridotto del 63%.

In contro tendenza gli spostamenti residenziali, ovvero quelli svolti in prossimità della propria abitazione, i quali sono aumentati del +24%. Indice che gli italiani svolgono più attività in prossimità della propria abitazioni rispetto a prima, non potendo fare altrimenti.

Disponibili anche i dati suddivisi per Regione.

Dati parziali

I dati sono comunque da considerarsi parziali, perché tengono conto solo di quelli raccolti da Google e da dispositivi che fanno uso delle tecnologie informatiche del motore di ricerca statunitense.

Inoltre i dati mostrano solo le percentuali per macro-area e non forniscono dati numeri precisi sul numero di persone che si spostano.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала