Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Borrelli: 19.758 guariti (+1.480), 14.681 deceduti (+766), 85.388 casi attuali (+2.339)

CC BY 2.0 / Dipartimento Protezione Civile / Roma, 23 febbraio 2020 – Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli durante la conferenza stampa.
Roma, 23 febbraio 2020 – Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli durante la conferenza stampa. - Sputnik Italia
Seguici su
Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha diffuso gli ultimi dati sui contagi del coronavirus in Italia.

Dall'inizio della pandemia mondiale in Italia sono stati registrati 119.827 casi (+4.585) del coronavirus.

Nella consueta conferenza stampa, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha trasmesso gli ultimi dati aggiornati sulla situazione del coronavirus in Italia.

Il numero di nuovi casi positivi al COVID-19 è salito nell'ultimo giorno di 2.339, portando il totale a 85.388. Da notare che il dato dell'aumento dei malati di coronavirus negli ultimi giorni è stabile, pertanto non si può ancora parlare di superamento del picco.

Dal bollettino di Borrelli risulta stabile purtroppo anche il numero dei decessi, che non dà ancora segnali di rallentamento. Nell'ultimo giorno sono morte 766 persone a fronte del dato di ieri dove le vittime erano state 760; complessivamente il numero dei morti per le complicazioni dell'infezione del coronavirus è salito a 14.681.

Analogamente anche la crescita dei guariti risulta costante: il bilancio complessivo delle persone che si sono riprese dal COVID-19 arriva a sfiorare quasi 20mila, con 19.758, mentre l'aumento nell'ultimo giorno è di 1.480 casi, dopo che ieri erano guarite 1431 persone.

Dopo i nuovi dati, l'Italia è tornata al secondo posto tra i Paesi più colpiti dal coronavirus nel mondo, superando lievemente la Spagna.

Durante la conferenza stampa Angelo Borrelli è tornato sulle polemiche che lo avevano raggiunto in giornata, dopo che in un'intervista ad una radio aveva sostenuto che fino al 1° maggio l'autoisolamento sarebbe rimasto in vigore nel Paese, contrariamente a quanto sostenuto dal premier Conte che aveva parlato di proroga delle misure fino al 13 aprile. Il capo della Protezione Civile ha affermato che la data valida al momento è quella detta dal presidente del Consiglio e per ulteriori decisioni si dovrà far riferimento ai dati della situazione epidemiologica nel Paese.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала