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Sito Inps riapre i battenti, ma l'accesso è scaglionato

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Riapre il sito dell'Inps dolo lo shutdown e il data breach di eiri causato da un attacco informatico ripetuto e massiccio che ha messo fuori servizio il portale per ore. Riaperto oggi con ingresso scaglionato.

Quest’oggi il sito dell’Inps ha riaperto i battenti dopo lo shutdown obbligato di ieri, quando numerosi e pesanti attacchi informatici hanno messo sotto scacco il sito della previdenza italiana, causando anche una fuga di dati personali dei cittadini.

Il sito dell’Inps riapre ma scaglionando gli accessi come si farebbe in una sede qualsiasi dell’Inps troppo affollata. Dalle 8.00 alle 16.00 libero accesso per patronati e consulenti, mentre dalle ore 16.00 alle ore 23.59 l’accesso sarà consentito ai cittadini.

Giunte mezzo milione di domande, sito in sicurezza

Il ministro del lavoro Catalfo spiega che il sito ha ricevuto oltre mezzo milione di domande, ora “il sito regge” dopo aver “subito diversi attacchi”, ma il sito “è stato messo in sicurezza”, riporta l’Ansa.

Attacchi hacker reiterati

“Durante la notte (scorsa, ndr) si sono verificati attacchi hacker reiterati e molto potenti, durati 5 ore”, riferisce il direttore generale dell’Inps Gabriella di Michele intervenendo questa mattina a ‘Storie Italiane’ su Rai Uno.

Il sito fuori uso ieri

Ieri il sito dell’Inps ha processato oltre 100 domande al secondo che hanno rallentato il sistema, fino a rendere l’accesso alla piattaforma impossibile.

Contemporaneamente avvenivano ripetuti attacchi informatici volti a rallentare il sistema che, ricordano i vertici dell’Inps, era stato potenziato. Nulla è bastato e una falla nell’applicazione web ha permesso agli utenti di vedere le domande di richiesta dell’indennità di 600 euro di altri cittadini, causando così una grave fuga di dati personali.

Su quanto accaduto ieri si è espresso anche il Garante della Privacy, che ha giudicato allarmante la poca attenzione che viene riposta nei confronti della messa in sicurezza dei dati dei cittadini italiani.

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