Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Epidemiologi italiani spiegano perché tanti morti in Italia di Covid-19

© Sputnik . The Ministry of Defence of the Russian Federation / Vai alla galleria fotograficaGli specialisti russi, insieme agli specialisti militari italiani, hanno effettuato una disinfezione completa della casa di riposo "Fondazione Martino Zanchi" nella periferia di Bergamo
Gli specialisti russi, insieme agli specialisti militari italiani, hanno effettuato una disinfezione completa della casa di riposo Fondazione Martino Zanchi nella periferia di Bergamo - Sputnik Italia
Seguici su
Gli epidemiologi italiani provano a dare una spiegazione sul perché in Italia ci sono stati così tanti decessi e lo fanno a partire dai dati ufficiali sulla mortalità degli ultimi mesi.

La rivista degli epidemiologi italiani (Epidemiologia & Prevenzione) ha pubblicato mercoledì uno studio approfondito basato su dati reali per provare a dare una risposta, “almeno “in parte”, alla “maggiore letalità osservata nel nostro paese”.

L’indagine statistica ipotizza che se ci sono stati così tanti morti colpiti dall’epidemia di Covid-19, è perché i dati della mortalità invernale 2019-2020, riferita ai mesi dicembre-febbraio, è stata bassa grazie “al ridotto impatto dei fattori di rischio stagionali (basse temperature ed epidemie influenzali)”.

Dal momento che anche nel caso delle influenze stagionali le fasce più colpite sono quelle di età più elevata come per Covid-19, ecco che si è verificata una maggiore mortalità di persone durante questa fase epidemica.

In buona sostanza, secondo gli epidemiologi, quelli che non sono deceduti a causa dell’influenza invernale, sono stati decimati da Sars-CoV-2.

Il loro dato viene rinforzato dal fatto che anche negli anni precedenti le temperature invernali più miti hanno causato un numero di decessi inferiore durante la stagione invernale, preservando quindi molte persone dalla morte.

“Questo fenomeno, già osservato in anni precedenti (Michelozzi et al.2016) hanno come effetto di determinare un incremento del pool di soggetti più fragili, (anziani e con malattie croniche) che può aumentare l’impatto dell’epidemia di COVID-19 sulla mortalità”.

L’aumento dei decessi nelle città italiane colpite da Covid-19

Il report ha preso in considerazione i dati ufficiali riportati dai comuni italiani giornalmente sulla piattaforma online del sistema di segnalazione dei decessi.

I dati sono disponibili solo fino al 17 marzo e in alcuni casi fino al 21 di marzo, tuttavia già sino a queste date, nella città di Milano si segnalava un numero di morti superiore del +36% rispetto al solito, mentre a Brescia l’incremento è stato drammatico: del +88%.

La proposta degli epidemiologi

Gli epidemiologi che hanno redatto lo studio consigliano di “programmare interventi di sorveglianza attiva nelle popolazioni fragili in analogia a quanto già condotto in alcune Regioni per le ondate di calore.”

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала