Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

State a casa! In Puglia per scoprire chi viola la quarantena in azione anche i droni

Seguici su
Non solo posti di blocco e unità militari: i furbetti della quarantena saranno braccati anche dal cielo, con appositi droni. Ne ha annunciato l'utilizzo un sindaco di una cittadina del barese.

Droni anti-assembramento riveleranno la presenza di quanti violano le regole del decreto Io resto a casa. Faranno il loro debutto a Casamassima, in provincia di Bari. Lo ha annunciato il sindaco Giuseppe Nitti, dal suo profilo Facebook. 

"Il nostro territorio è vasto - ha scritto Nitti - e per rendere più efficaci ed istantanei i controlli, da questa settimana si alzeranno in volo i droni". Le apparecchiature a controllo remoto si rendono necessarie in quanto "nonostante messaggi, annunci e posti di blocco qualcuno ha ancora difficoltà a comprendere l'importanza di non uscire".

I droni sono stati messi a disposizione dalla polizia locale per consentire  l'individuazione di assembramenti anche nelle zone periferiche.

Coronavirus e nuove tecnologie

La lotta al coronavirus ha messo in campo tutte le armi fornite dalla tecnologia, in paesi come in Cina, dove è stato usato il riconoscimento facciale, Corea del Sud e Israele, che usano i tracciati gps per risalire ai contatti che i casi positivi hanno avuto e poterli isolare. 

In Italia, anche Zaia ha chiesto il tracciamento attraverso i cellulari. La Regione Lombardia ha già ottenuto dalle compagnie telefoniche i dati aggregati degli spostamenti dei cittadini lombardi, ovvero chi si è spostato, da dove e verso dove, ma hanno la dimensione generale dei flussi. Tali dati aggregati mostrano che la moral suasion sugli italiani funziona, ma ancora c’è margine per ridurre gli spostamenti.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала