Coronavirus, giustizia italiana in semi libertà fino 31 maggio e carta bianca alla Protezione civile

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliConferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine della riunione, presso la sede operativa della Protezione civile, con i Ministri, i Presidenti delle Regioni e i tecnici del Ministero della Salute sull'emergenza coronavirus.
Conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine della riunione, presso la sede operativa della Protezione civile, con i Ministri, i Presidenti delle Regioni e i tecnici del Ministero della Salute sull'emergenza coronavirus. - Sputnik Italia
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La giustizia italiana si fermerà fino al 31 maggio per quanto riguarda i processi meno urgenti, altri si faranno in videoconferenza. La Protezione civile riceve i poteri speciali temporanei dal Governo.

Ieri sera nuovo decreto legge straordinario per affrontare l’emergenza da nuovo coronavirus. Per quanto riguarda i tribunali italiani ci sarà un ponte di sospensione feriale di 15 giorni per adeguare i tribunali alle nuove norme igienico-sanitarie predisposte al decreto e che prevede l’istituzione di cabine di regia sanitarie nei tribunali per monitorare ed eventualmente intervenire in caso di casi positivi.

Il capo dell’ufficio giudiziario avrà inoltre la facoltà di sospendere i processi non urgenti e altre attività fino al 31 maggio. Una sospensione che sarà possibile, però, solo in caso di “emergenze epidemiologiche certificate”.

Alcune udienze saranno, dove possibile, effettuate in videoconferenza per ridurre i contatti tra le persone.

Il ministro Alfonso Bonafede ha voluto ringraziare la magistratura e gli avvocati e tutto il personale della giustizia italiana per lo sforzo di unità e di impegno manifestato in questi giorni ed ore, che hanno portato all’adozione di un protocollo sanitario sicuramente straordinario per i palazzi di giustizia.

Poteri straordinari alla Protezione Civile

La Protezione civile ha ricevuto i poteri straordinari temporanei fino al 31 luglio o fino a fine emergenza nuovo coronavirus. Potrà requisire beni mobili e immobili da ogni soggetto pubblico o privato, presidi sanitari e medico-chirurgici, ma anche beni mobili di qualsiasi genere. La Protezione civile potrà a sua discrezione sequestrare anche alberghi idonei a ospitare le persone in quarantena.

Assunzioni nella Sanità

Previste 20mila assunzioni nella Sanità tra medici, infermieri e operatori sanitari per potenziare un sistema sanitario che in termini di personale soffriva da lungo tempo una pesante carenza.

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