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Niccolò e la lettera allo Spallanzani: ’I contagi si possono evitare’

© Sputnik . Alessandro Rota / Vai alla galleria fotograficaPassanti in mascherina a Milano
Passanti in mascherina a Milano - Sputnik Italia
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Niccolò sta rientrando a casa dopo i 14 giorni di quarantena. All'Ospedale Lazzaro Spallanzani ha lasciato una lettera di ringraziamento, in cui ha dato a tutti un messaggio di speranza contro il virus.

Niccolò, il giovane studente 17enne di Grado rientrato da Wuhan con un volo speciale, ha voluto ringraziare con una lettera pubblica l’Ospedale Lazzaro Spallanzani che “in queste due settimane mi ha assistito”.

Il giovane, che non è mai risultato positivo al nuovo coronavirus, ma che come tutti si è sottoposto ai 14 giorni di quarantena previsti dal protocollo sanitario internazionale, ha voluto ringraziare anche tutte le istituzioni che lo hanno riportato in Italia, quindi i Ministri, la Farnesina, la Regione Lazio, l’Ambasciata d’Italia a Pechino e Intercultura.

Niccolò è finalmente libero di tornare a casa

Ora Niccolò è finalmente libero e sta già rientrando a casa con i suoi genitori, che in queste due settimane sono rimasti in contatto con lui a distanza, attraverso un computer fattogli pervenire attraverso una amica e attraverso i medici dello Spallanzani.

Adesso potrà riabbracciare parenti ed amici e riprendere lo studio interrotto proprio mentre frequentava l’anno di scuola superiore in Cina.

Il messaggio di speranza di Niccolò

“Quello che mi sento di dire, avendo vissuto questa esperienza, è che con le dovute precauzioni si possono evitare i contagi”.

Così ha concluso la sua lettera il giovane studente rientrato da Wuhan e che ora spera di poter presto ritornare in Cina per terminare il percorso di studi interrotto.

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