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Siria, "la Turchia non ha problemi con la Russia su Idlib" - ministro Difesa turco

© AFP 2021 / Omar Haj KadourConvoglio militare turco vicino al confine tra Turchia e Siria
Convoglio militare turco vicino al confine tra Turchia e Siria - Sputnik Italia
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Ankara non ha problemi con Mosca relativamente alla situazione nella provincia siriana di Idlib, l'obiettivo principale delle forze armate turche ad Idlib è l'esercito siriano, ha affermato il ministro della Difesa turco Hulusi Akar.

I ribelli filo-turchi, supportati dall'artiglieria dell'esercito turco, nella giornata di oggi avevano sfondato le difese dell'esercito siriano presso Kminas e Nayrab, aveva segnalato in precedenza il Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto. Successivamente i caccia russi Su-24 avevano bombardato i terroristi che erano avanzati, cosa che ha permesso alle truppe siriane di respingere con successo tutti gli attacchi. Il Centro russo ha invitato la parte turca a smettere di sostenere i terroristi e consegnare loro le armi. Il Ministero della Difesa turco ha riferito a sua volta che due militari hanno perso la vita oggi in un raid ad Idlib, mentre altri cinque sono rimasti feriti.

"Continueremo i negoziati con la Federazione Russa su Idlib. Per quanto riguarda il pattugliamento congiunto, si svolgerà come previsto. Potrebbero esserci condizioni diverse: maltempo, circostanze diverse, ma in generale, gli accordi di Sochi sono la base e quello che c'è scritto deve essere realizzato. Non abbiamo problemi con la Russia, il nostro obiettivo è il regime siriano", ha detto Akar su CNN Turk.

"Sul campo abbiamo un buon dialogo con la parte russa. Con il ministro della Difesa della Federazione Russa e il capo dello Stato maggiore, con i dipartimenti militari, con i militari sul campo, siamo costantemente in contatto. Stiamo prendendo tutte le misure per prevenire gli incidenti. Lavoriamo molto apertamente e in modo trasparente. Non vogliamo in alcun modo consentire scontri con la Russia. Il nostro obiettivo è fermare gli attacchi delle forze del regime", ha aggiunto il ministro della Difesa turco.

Condizioni per ritiro truppe turche dalla Siria

Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha specificato le condizioni per cui la Turchia lascerà la Siria:

"la stesura di una nuova Costituzione, lo svolgimento di elezioni legittime, un governo legittimo in carica, uno Stato democratico, tutti occuperanno il loro posto ed anche noi prenderemo il nostro posto."

Ankara dice sì ad assistenza militare Usa in Siria

Inoltre il Ministro della Difesa turco, rispondendo alla domanda su quale potrebbe essere il supporto degli Stati Uniti, ha affermato che "il nostro Paese ha dovuto affrontare una minaccia aerea, missilistica in alcune situazioni. Potrebbe esserci supporto nella forma dei Patriot."

Erdogan: va avanti il dialogo con la Russia, ma pronti ad azione militare

In precedenza il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva affermato che la Turchia non ha ancora ottenuto risultati soddisfacenti nei negoziati con la Russia su Idlib ed è pronta per l'avvio di un'operazione militare in questa regione. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito a sua volta questo sviluppo degli eventi come lo scenario peggiore.

Erdogan aveva riferito di aver invitato il capo di Stato russo Vladimir Putin ad esercitare pressioni sul presidente siriano Bashar Assad affinché fermasse l'offensiva nella provincia di Idlib e ritirasse le sue forze dai posti di osservazione turchi entro la fine di febbraio, paventando in caso contrario una risposta militare.

Mosca: Ankara non ha mantenuto patti ad Idlib

In precedenza il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva affermato che la Turchia non è riuscita a concretizzare diversi impegni chiave per risolvere i problemi relativi ad Idlib. In particolare non è riuscita a far dissociare l'opposizione anti-Assad, pronta al dialogo con il governo nel quadro del processo politico, dai terroristi. A sua volta il vicepresidente della Turchia Fuat Oktay ha dichiarato che Ankara aveva adempiuto ai propri obblighi relativi ad Idlib.

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