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Bulgaria autorizza passaggio aereo russo che consegnerà armi antiaeree alla Serbia

© Sputnik . Vladimir Astapkovic / Vai alla galleria fotograficaIl sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1
Il sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1 - Sputnik Italia
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La Bulgaria ha dato l’autorizzazione al passaggio di un aereo russo che trasporterà armi antiaeree per la Serbia.

La Bulgaria ha rilasciato l'autorizzazione per il passaggio dell'aeromobile russo, che consegnerà il Pantsir-S1 alla Serbia attraverso il suo spazio aereo, ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri bulgaro a BGNES.

"Dopo l'autorizzazione del Ministro della Difesa, in coordinamento con il Ministero dei trasporti, della tecnologia dell'informazione e delle comunicazioni, conformemente all'attuale procedura di regolamentazione, è stata data una risposta positiva riguardo al volo di un aereo russo che consegnerà il sistema missilistico antiaereo Pantsir-S1 alla Repubblica di Serbia", risulta dal rapporto del ministero degli Affari Esteri.

Ieri il Consiglio Atlantico aveva chiesto se i ministeri bulgari avessero autorizzato a l'aereo russo a volare attraverso la Bulgaria.

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Il 24 ottobre 2019, il presidente serbo Aleksander Vucic ha annunciato che Belgrado aveva ordinato il complesso antiaereo Pantsir-S1 dalla Russia. Si tratta di un sistema antiaereo progettato per proteggere da vicino gli obiettivi civili e militari dagli attacchi aerei in qualsiasi condizione atmosferica, climatica e di difesa radioelettronica, giorno e notte. Il complesso può anche proteggere da minacce terrestri e navali.

Alla fine di novembre 2019, gli aeromobili russi con sistemi missilistici antiaerei S-400 e Pantsir hanno nuovamente sorvolato il territorio della Bulgaria in rotta verso la Serbia. Qui si è svolta una esercitazione congiunta serbo-russa, osservata anche dal presidente Aleksander Vucic.

I voli furono quindi effettuati anche con il permesso del Ministro della Difesa Krasimir Karakachanov.

Esperti militari hanno commentato che la presenza di sistemi antiaerei russi all'avanguardia sul territorio della Serbia rappresenta un problema per i vicini stati membri della NATO: Romania, Bulgaria, Grecia e Ungheria, perché possono controllare i voli delle loro forze aeree nella regione, riporta BGNES.

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