Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Gualtieri: possibile riduzione PIL causa Coronavirus

© AP Photo / Alessandra TarantinoUn turista in maschera si fa un selfie davanti al Colosseo
Un turista in maschera si fa un selfie davanti al Colosseo - Sputnik Italia
Seguici su
Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha affermato che la crescita del PIL nazionale del 2020, prevista al momento allo 0,6%, potrebbe subire una revisione al ribasso per via dell’epidemia del COVID-19.

Il ministro Gualteri, parlando aggi a 'Circo Massimo' su Radio Capital, ha toccato il tema dell’impatto del Coronavirus sul prodotto interno lordo dell’Italia. Ad avviso del ministro, la crescita del PIL dello 0,6% potrebbe essere rivista.

"Se il Coronavirus avrà un impatto significativo, e quell'effetto di trascinamento dell'ultimo trimestre sarà più forte del previsto, questo +0,6% che noi abbiamo messo in previsione potrebbe essere rivisto al ribasso", ha dichiarato Gualteri.

Tuttavia, il funzionario ha osservato che il raggiungimento dello 0,6% è possibile se "l'impatto del Coronavirus sarà limitato e noi riusciremo ad attuare politiche di rilancio". Secondo il ministro, la crescita alla fine potrebbe risultare anche superiore al previsto.

Un pensionato per strada - Sputnik Italia
Pensioni, da Quota 100 si passerà a Quota 102?
A proposito delle misure per il rilancio economico, Gualteri ha dichiarato che l’esecutivo attuale ha effettuato una parte della riforma fiscale. "Abbiamo ridotto la pressione fiscale ad una fetta consistente di lavoratori”, ha detto. Il ministro ha aggiunto che la flat tax, promossa dalla Lega, non sarà adottata,in quanto l'esecutivo predilige il principio della progressività delle imposte. 

Impatto del Coronavirus sull'economia

L’epidemia del Coronavirus cinese fa eco nell’economia globale. La Cina, essendo un nodo importante nella catena globale nel commercio internazionale, influisce negativamente la situazione economica al mondo. Questa situazione colpisce anche l’Italia, uno dei più grandi partner commerciali della Cina ed un paese che ospita numerosi turisti cinesi che contribuiscono al PIL del Belpaese.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала