Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Sondaggio politico nazionale: Lega al 31,5%, Pd tiene staccato, M5s in affanno

© AFP 2021 / TIZIANA FABI Il leader della Lega Nord Matteo Salvini
Il leader della Lega Nord Matteo Salvini - Sputnik Italia
Seguici su
La Lega è sempre il primo partito nelle intenzioni di voto degli italiani, segue il Pd e terzo resta il M5s, ma Giorgia Meloni incalza. Bonino e Calenda se si unissero rappresenterebbero il 4,2% dei consensi.

Cambiano le percentuali ma i sondaggi politici nazionali ci offrono l’identico risultato su quelle che sono le intenzioni di voto degli italiani.

Se si andasse a votare oggi, ci dice il sondaggio condotto da Index Research per PiazzaPulita di La7, il 31,5% degli italiani preferirebbe la Lega di Matteo Salvini, mentre il 19,2% degli italiani voterebbe per il Pd (in salita rispetto al 19% della precedente rilevazione). Sul terzo gradino del podio c’è sempre il Movimento 5 stelle con il 15,2% delle preferenze (15,4% precedente rilevazione).

Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia è lì all’11,1%, una vera sorpresa che non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Segue, ma decisamente distaccata, Forza Italia al 5,9% che, grazie alle elezioni regionali in Calabria, ha ritrovato nuove ragioni per restare in vita.

Seguono a ruota Italia Viva di Matteo Renzi (4,2%), poi Azione di Carlo Calenda (2,2%) e i Verdi al 2% con +Europa. Il partito di Toti, Cambiamo, rappresenta il 0,9% delle intenzioni di voto degli italiani.

Vince su tutti l’area degli indecisi e di chi non voterebbe nessuno dei partiti presentati, costoro rappresentano il 36,5% delle intenzioni di voto.

+Europa e Azione di Calenda potrebbero fondersi?

A PiazzaPulita erano presenti in studio Guido Crosetto di Fdi e Emma Bonino di +Europa. Il conduttore del programma politico, Corrado Formigli, ha chiesto all’onorevole Bonino se le idee del suo partito si possono considerare compatibili con quelle di Carlo Calenda. La Bonino ha risposto che sì “su molti temi sì” sono compatibili.

In previsione di un eventuale ritorno anticipato alle urne, quindi, è plausibile che le due piccole forze politiche possano unirsi superando insieme il 4,2% dei consensi.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала