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Procuratore Generale USA su 5G: Cina è principale avversario geopolitico

© AFP 2021 / Brendan Smialowski William Barr
William Barr  - Sputnik Italia
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Il procuratore generale degli Stati Uniti, William Barr ha affermato che gli USA sono bloccati in un conflitto “tecnologico e ideologico” con la Cina.

William Barr ha affermato in un intervento al Center for Strategic and International Studies (CSIS) di Washington, che gli Stati Uniti oggi si trovano in uno scontro epocale con la Cina, sia a livello tecnologico che ideologico, e che la Cina è diventata il principale avversario geopolitico.

Barr di conseguenza ha esortato le università, le industrie, la società e i gli alleati democratici a prendere parte alla difesa contro la “blitzkrieg” lanciata dalla Cina prima che sia troppo tardi. Ha anche suggerito che le corporazioni americane acquisiscano quote di partecipazione dalle imprese cinesi per evitare che diventino troppo potenti.

In particolare il procuratore ha parlato della pionieristica tecnologia 5G, un punto dolente per gli Stati Uniti, in quanto la Cina in questo settore ha raggiunto un vantaggio tecnologico significativo rispetto alle loro controparti americane. 

Dunque Barr ha affermato la necessità che gli Stati Uniti creino una alternativa competitiva alla tecnologia 5G Huawei, che oltretutto ha da poco visto l’approvazione alla partecipazione nella realizzazione delle infrastrutture 5G in Regno Unito. E per farlo ha proposto di cercare un’alleanza con Nokia e Ericsson, con l’acquisizione di quote di partecipazione in queste due aziende europee.

La lotta a Huawei e le pressioni sul Regno Unito

Martedì, nonostante le pressioni statunitensi, il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha annunciato che il Regno Unito concederebbe a Huawei un ruolo limitato nella realizzazione di reti nazionali 5G. Londra ha annunciato la decisione a seguito di una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale, in cui gli esperti di sicurezza informatica hanno assicurato al primo ministro che Huawei non rappresentava una grande minaccia, come ha affermato Washington.

Oltre sul Regno Unito, gli Stati Uniti hanno fatto pressioni su altri alleati europei di alto livello affinché smettano di lavorare con la società cinese. Tuttavia, Francia, Germania, Repubblica Ceca e altri hanno indicato che continueranno a lavorare con Huawei sulla loro infrastruttura 5G.

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