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Dirigenti Thyssen in carcere, lo ha deciso il tribunale tedesco

© AFP 2021 / PATRIK STOLLARZThe picture shows red hot steel being flattened in the hot rolling plant at the ThyssenKrupp steel mill Hamborn pictured on December 12, 2014 in Duisburg , western Germany
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Si chiude il caso Thyssenkrupp con il rigetto da parte del Tribunale tedesco del ricorso dei due manager che avevano evitato la galera in Italia rifugiandosi nel loro Paese. Sconteranno 5 anni in Germania.

Si chiude, forse, dopo 13 anni, il caso del rogo nello stabilimento Thyssenkrupp di Torino in cui morirono 7 operai. Il Tribunale del Nord Reno Westfalia ha rigettato il ricorso dei due manager tedeschi dell’azienda condannandoli a scontare 5 anni di carcere in Germania.

In Italia i due manager sono stati condannati in via definitiva già alcuni anni fa e con una pena più severa, ma in Germania per reati come questo il massimo della pena è di 5 anni.

I due manager sconteranno in carcere la pena per i reati di omicidio colposo e incendio doloso per negligenza. I due manager della Thyssenkrupp hanno provato ogni strada possibile per evitare la galera provando a scrollarsi di dosso le responsabilità di un incidente che si poteva evitare.

La mamma di uno degli operai

Non si dice davvero soddisfatta la mamma di Rosario Rodinò, Graziella, per la quale la vera notizia “sarà quando ci diranno che saranno entrati in carcere”.

Le parole del ministro della Giustizia Bonafede

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede affida a Facebook la sua soddisfazione per la sentenza emessa dal tribunale tedesco sul caso ThyssenKrupp.

“Era una notizia che attendevamo da tempo e oggi è arrivata: i due manager della Thyssenkrupp, condannati in Italia per il rogo che ha portato alla morte di sette persone, sconteranno la pena - adeguata al diritto tedesco - nel loro Paese”.

Ed ancora aggiunge:

“Ma il mio primo pensiero oggi va ai familiari delle vittime, con cui sono rimasto sempre in contatto, che rivendicavano una risposta di giustizia. A loro va il mio più forte abbraccio”.

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