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Soros: contro il populismo, con le sardine per la società aperta

© AP Photo / Olivier Hoslet, Pool PhotoGeorge Soros, Founder and Chairman of the Open Society Foundation, waits for the start of a meeting at EU headquarters in Brussels on Thursday, April 27, 2017
George Soros, Founder and Chairman of the Open Society Foundation, waits for the start of a meeting at EU headquarters in Brussels on Thursday, April 27, 2017 - Sputnik Italia
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George Soros, in un intervista al Corriere, elogia il movimento delle sardine "perché ha fatto arrabbiare Salvini" e rivendica l'attacco alla lira del 1992.

A pochi giorni dal Forum di Davos, George Soros parla di nuovo, e questa volta lo fa con un'intervista al Corriere della Sera, in cui illustra la sua visione sulla cosiddetta società aperta, minacciata dai populismi, sulla Brexit e anche sull'attualità politica in Italia. 

Secondo Soros, "la sopravvivenza delle società aperte" è "una delle due grandi sfide del nostro tempo". In difesa della società aperta il miliardario filantropo ha donato un miliardo di dollari alll’Open Society University Network, una piattaforma internazionale di insegnamento e  ricerca per sostenere "un’istruzione che rinforza l’autonomia dell’individuo, coltivando il pensiero critico ed enfatizzando la libertà accademica". Ma cos'è esattamente la società aperta? 

La difesa della società aperta dai populismi

"Esistono due tipi di governi - spiega Soros sul Corriere -  il primo è quello di una società aperta, dove i rappresentanti democraticamente eletti dovrebbero mettere gli interessi degli elettori davanti ai loro. Nel secondo, totalmente diverso, un governante usa il suo potere per rimanere al comando e trarre benefici personali e finanziari: è un regime approfittatore e repressivo".

La società aperta, uscita vittoriosa dal confronto storico con il blocco sovietico, secondo Soros è di nuovo minacciata, ma questa volta dai nazionalismi e dai populismi. 

"Speravo che la marea potesse cambiare di nuovo direzione - prosegue Soros - verso più cooperazione internazionale, ma a fine anno le mie speranze si sono infrante, a causa della grande sconfitta della Brexit, e dell’ascesa dei partiti e movimenti populisti".

Climate Change e Sardine

Oltre a essere minacciata dai populismi, adesso rafforzati dalla Brexit, l'Europa è minacciata dai cambiamenti climatici, prosegue Soros, ma "va verso una direzione migliore. Il climate change è diventato la priorità della nuova Commissione Ue e il primo desiderio dei cittadini".

Oltre al movimento Friday for Futures, il miliardario di origini ungheresi vede bene anche le piazze delle sardine. 

"Dalla fine dell’anno abbiamo visto un’accelerazione di eventi niente male, ecco perché ho speranza, anche se sarebbe più facile disperarsi. [...] il fenomeno delle Sardine, un movimento dal basso, che ha davvero fatto arrabbiare... come si chiama? Ah sì, Salvini"

L'attacco speculativo alla lira

Soros non ha rimpianti e si difende pacatamente dalla domanda del giornalista sull'attacco speculativo contro la lira, che il finanziere condusse 1992, costringendo l'Italia all'uscita dallo SME. 

"Nessun rimpianto, ho semplicemente anticipato gli eventi. Perciò lo considero un mio successo. Ho sempre agito nel rispetto delle regole. Se non lo considerassi un comportamento appropriato, non lo difenderei mai".
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