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Mosca reagisce alle parole di Zelensky su ruolo Urss in Seconda Guerra Mondiale

© Sputnik . Maksim Blinov / Vai alla galleria fotograficaLa vista del ministero degli Esteri russo, Mosca.
La vista del ministero degli Esteri russo, Mosca. - Sputnik Italia
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Le parole del presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky sulle colpe dell'Urss all'inizio della Seconda Guerra Mondiale oltrepassano i confini, ha dichiarato in una conferenza stampa la rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

"Come classificare queste dichiarazioni? In linea di principio oltrepassano i confini. Sono un vero e proprio tradimento della storia della loro stessa gente", ha aggiunto, aggiungendo che "è criminale e immorale inventarsi pari responsabilità per assassini e vittime".

La Zakharova ha inoltre notato che riscrivere la storia e diffondere versioni alternative della Seconda Guerra Mondiale hanno raggiunto livelli critici.

"Ora abbiamo a che fare con un vero virus storico, che può portare a conseguenze davvero fatali, forse anche su scala globale", ha detto la Zakharova.

Oggi, sotto l'influenza di condizioni politiche, ambizioni personali o un ordine politico, vengono minate le strutture portanti dell'intero sistema di relazioni internazionali, ha detto la rappresentante del ministero degli Esteri russo.

Zelensky in Polonia

Durante la sua visita in Polonia, a ruota del presidente di questo Paese Andrzej Duda, il capo di Stato ucraino Vladimir Zelensky ha attribuito all'Unione Sovietica parte della colpa per lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

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"La Polonia e il popolo polacco furono i primi a sentire la collusione dei regimi totalitari. Questo ha portato allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale ed ha permesso ai nazisti di avviare la spirale mortale dell'Olocausto", ha detto Zelensky.

Secondo Zelensky, l'Europa e il mondo nel suo complesso "non hanno il diritto di tacere oggi, come nel 1939".

Reazione del Cremlino alle parole di Zelensky

Il Cremlino ha dichiarato il suo "disaccordo categorico" con le parole del presidente ucraino Vladimir Zelensky riguardo alla "parziale" colpa dell'Unione Sovietica all'inizio della Seconda Guerra Mondiale.

Il portavoce del presidente Putin Dmitry Peskov ha osservato che il Cremlino considera questa posizione offensiva del "ricordo dei nostri nonni".

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