Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Apce ratifica ritorno dei pieni poteri alla delegazione russa

© Sputnik . Vladimir Fedorenko / Vai alla galleria fotograficaAPCE, Assemblea Parlamentare Consiglio d'Europa
APCE, Assemblea Parlamentare Consiglio d'Europa - Sputnik Italia
Seguici su
Nella riunione plenaria di oggi l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa ha adottato la risoluzione di ratifica sul ritorno integrale dei poteri alla delegazione russa, emerge dai risultati della votazione.

96 parlamentari hanno votato per la ratifica dei poteri della Russia, contro 44; in 7 si sono astenuti.

Durante la discussione il capo della delegazione russa Petr Tolstoy aveva messo in guardia i colleghi parlamentari dal non ripetere vecchi errori.

"Durante i cinque anni della nostra assenza avete sentito solo bugie sulla Russia e bugie sulle azioni del nostro Paese. Ancora sono state ripetute da chi oggi ha preso la parola. Non si può denigrare un Paese senza conoscerne i fatti. Qui chi dovrebbe punire qualcuno?"

Commentando le accuse contro Mosca dei deputati di Ucraina e Georgia, Tolstoy ha rimproverato i presenti di conoscere la verità sulla situazione nell'Ossezia del Sud, in Abcasia e nel Donbass, semplicemente “ascoltando ciò che viene detto e annuendo favorevolmente." Il deputato ha ricordato che sono stati Tbilisi e Kiev ad usare l'esercito contro i loro cittadini e "questa flagrante violazione dei diritti umani è passata inosservata".

Tolstoy ha sottolineato che la Russia partecipa all'Apce per mantenere un dialogo paritario con i colleghi. Ha notato che Mosca è pronta a discutere eventuali problemi.

Ricordiamo che la delegazione russa all'Apce nell'aprile 2014 era stata privata dei diritti di voto a seguito degli eventi in Ucraina e della riunificazione con la Crimea. Nel 2015 l'Apce ha esaminato due volte la questione del ripristino dei poteri della delegazione russa, ma al contrario le misure afflittive contro la parte russa sono state appesantite. In risposta Mosca si è rifiutata di lavorare in queste condizioni e nel 2016-2018 non ha presentato richieste per riottenere i poteri per i sentimenti antirussi rimasti a Strasburgo.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала