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Sarraj ci ripensa e oggi sarà in Italia per incontrare Conte

© AP Photo / Francois MoriIl primo ministro del Governo di Accordo nazionale libico Fayez al-Sarraj
Il primo ministro del Governo di Accordo nazionale libico Fayez al-Sarraj - Sputnik Italia
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Fayez al-Sarraj, capo del governo libico di accordo nazionale, sarà a Roma questa mattina per incontrare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. In precedenza aveva disertato l'incontro.

Fayez al-Sarraj alla fine ci ripensa e accoglie l’invito del premier Giuseppe Conte, i due si incontreranno oggi 11 gennaio a Palazzo Chigi. Il capo della Libia riconosciuta dall’ONU, aveva disertato l’incontro mercoledì scorso per la decisione a sorpresa di Conte di ricevere Khalifa Haftar a Roma prima di incontrare lui sulla via del ritorno da Bruxelles, dove si era svolto un consiglio straordinario europeo per discutere della situazione.

Inizialmente a Roma sarebbe dovuto arrivare il ministro dell’Interno del governo libico di accordo nazionale, ma solo il prossimo lunedì.

Cambia, quindi, l’agenda diplomatica italiana sulla situazione in Libia. Il presidente del Consiglio Conte lunedì mattina incontrerà Recep Tayyip Erdogan in Turchia e poi volerà in Egitto per incontrare Abdel Fattah al-Sisi.

Il no al cessate il fuoco Russia-Turchia

Haftar ci ha riflettuto, ma ha detto no al cessate il fuoco proposto alle parti da Russia e Turchia, mentre al-Sarraj aveva detto subito sì.

Sul campo la battaglia quindi prosegue e le forze alleate ad Haftar proseguono la marcia verso Tripoli. Misurata – fedele ad al-Sarraj – sarebbe sotto attacco, ma le notizie provenienti dal teatro di guerra sono contrastanti.

Secondo alcune fonti sarebbero morti almeno tre militari turchi sui 35 inviati da Erdogan, ma per ora il governo turco non ha confermato o smentito. L’unica informazione che viene fornita è il non coinvolgimento nei combattimenti dei militari turchi.

Embargo sulle armi verso la Libia

L’Unione Europea propone anzitutto a se stessa, cioè ai sui Paesi membri, un embargo sulle armi verso la Libia.

Intanto la diplomazia europea appare muoversi anche se con lentezza. La cancelliera tedesca Angela Merkel incontrerà Erdogan ad Ankara solo il prossimo 24 gennaio, per convincere il presidente turco a partecipare alla Conferenza di Berlino dove si tenterà di far sedere tutti gli attori intorno a un tavolo.

Intanto la guerra in Libia prosegue.

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