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Di Maio condanna l'attacco di Teheran alle basi Usa

© AP Photo / Alessandra TarantinoLuigi Di Maio
Luigi Di Maio  - Sputnik Italia
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Di Maio condanna il bombardamento iraniano alle basi Usa in Iraq che definisce "un atto grave che accresce la tensione". Netanyahu avverte: "Se attaccati risponderemo".

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio esprime parole di preoccupazione e condanna per l'attacco di Teheran, che potrebbe provocare una escalation inarrestabile nella regione. 

"Seguiamo con particolare preoccupazione gli ultimi sviluppi e condanniamo l’attacco da parte di Teheran. Si tratta di un atto grave che accresce la tensione in un contesto già critico e molto delicato", scrive su Facebook.

Invita inoltre le parti a usare moderazione e dialogare per una soluzione pacifica, mentre esprime vicinanza ai militari italiani in missione in Iraq, che si trovano nelle basi finite nel bersaglio dei missili balistici iraniani. 

"Invitiamo entrambe le parti alla moderazione e alla responsabilità. La regione vive una instabilità da decenni, una nuova guerra spingerà la proliferazione di cellule terroristiche e di nuovi flussi migratori. Non è più accettabile tutto questo".
"Si apprenda dagli errori del passato e si torni al dialogo", ha aggiunto.

Ha poi ringraziato i soldati italiani: "In queste ore difficili esprimo a nome del governo anche tutta la mia vicinanza ai nostri militari e li ringrazio".

Le parole di Gentiloni

Anche il commissario europeo per l'Economia, Paolo Gentiloni, ha espresso preoccupazione per il raid di stanotte e vicinanza alle forze della missione italiana in Iraq. 

"In queste ore difficili siamo tutti vicini ai militari italiani in missione a #Erbil e in tutto il territorio iracheno" ha scritto in un tweet. 

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, si è detto preoccupato per l'escalation militare in Medio Oriente. "Il nostro auspicio - ha scritto su Facebook - è che si torni a dialogare e a far cessare l'utilizzo delle armi. Siamo vicini ai militari italiani, come ha ricordato il Ministro Guerini, impegnati nelle missioni internazionali in Iraq e nelle altre regioni dell'area verso i quali esprimiamo il nostro più totale sostegno"

Israele con gli Usa

"Israele si schiera completamente dalla parte degli Stati Uniti" ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. 

Poi ha avvisato Teheran: "Noi teniamo duro di fronte a chi vorrebbe annientarci. Chiunque cercherà di colpirci riceverà a sua volta un colpo estremamente potente".

 

 

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