Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Trump avverte: pronti ad attaccare 52 bersagli iraniani se Teheran colpirà cittadini e beni USA

© AFP 2021 / Nicholas KammDonald Trump
Donald Trump - Sputnik Italia
Seguici su
Dopo l’uccisione del comandante iraniano Qasem Soleimani l’Iran ha giurato vendetta contro gli Stati Uniti. Trump ha risposto che colpirà 52 bersagli iraniani se Teheran dovesse attaccare cittadini o beni statunitensi.

Trump, in una serie di tweet di sabato, ha reagito alle minacce della leadership iraniana di "vendetta" per l'assassinio di Soleimani. Il presidente americano si è scagliato contro Teheran, avvertendo di un possibile attacco contro "52 bersagli iraniani".

“L'Iran sta parlando, in modo molto audace, di colpire alcuni beni statunitensi come vendetta per aver liberato il mondo dal loro leader terrorista che aveva appena ucciso un americano e ferito gravemente molti altri, per non parlare di tutte le persone che aveva ucciso durante la sua vita, incluso di recente centinaia di manifestanti iraniani. 
Stava attaccando la nostra ambasciata e si stava preparando per ulteriori aggressioni in altre località. L'Iran non è stato altro che problemi per molti anni. Lasciate che questo serva da AVVERTIMENTO che, se l'Iran dovesse colpire qualsiasi americano o bene americano, teniamo sotto tiro 52 bersagli iraniani (che rappresentano i 52 ostaggi americani presi dall'Iran molti anni fa), alcuni ad un livello molto alto e importanti per l'Iran e la cultura iraniana, e quegli obiettivi, e l'Iran stesso, SARANNO COLPITI MOLTO VELOCEMENTE E MOLTO DURAMENTE. Gli Stati Uniti non vogliono più minacce!"

​​Trump si riferisce a eventi drammatici che hanno scioccato la comunità globale nel 1979 dopo che 52 agenti diplomatici americani furono presi in ostaggio in Iran per 444 giorni. A quel tempo, gli Stati Uniti e l'Iran avevano rotto i legami diplomatici. Da allora gli Stati Uniti hanno avviato l'introduzione di sanzioni internazionali del Consiglio di sicurezza dell'ONU contro l'Iran.

L'Iran, nel frattempo resta oltraggiato dall'assassinio del suo generale e ha promesso una dura risposta. Funzionari statunitensi sostengono che la mossa ha impedito un "imminente attacco" contro Washington.

Le tensioni tra Iran e USA

Le tensioni sono state scatenate dall'escalation nell'area dopo l'uccisione di Soleimani. Nel corso dell'ultimo giorno, l'Iraq è stato colpito da diversi attacchi aerei che sarebbero stati condotti dal Pentagono, che ha continuato i suoi tentativi di eliminare chirurgicamente membri altolocati delle forze della milizia appoggiata dall'Iran in Iraq. I media locali hanno affermato, citando fonti, che la milizia irachena all'inizio del giorno ha attaccato diverse installazioni militari appartenenti alle forze di sicurezza irachene di stanza accanto alle truppe statunitensi nella regione.

Trump ha affermato durante una conferenza stampa a seguito dell'uccisione di Soleimani che la sua decisione di assassinare l'alto funzionario militare iraniano mentre quest'ultimo era nel vicino Iraq era volta a prevenire la guerra.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала