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Consigliere ayatollah Ali Khamenei promette agli Usa risposta militare

© Sputnik . Anton Bystrov / Vai alla galleria fotograficaUn graffiti sul muro dell'ex ambasciata degli USA a Teheran
Un graffiti sul muro dell'ex ambasciata degli USA a Teheran - Sputnik Italia
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Il consigliere militare della guida suprema iraniana Hossein Dehghan ha annunciato in un'intervista alla Cnn i preparativi per colpire strutture militari statunitensi in risposta all'assassinio a Baghdad del generale Qasem Soleimani da parte delle forze statunitensi.

"Proprio l'America è stata a dare il via alla guerra. Pertanto deve ricevere una risposta meritevole alle sue azioni", ha detto alla Cnn.

Allo stesso tempo Hossein Dehghan ha sottolineato che l'attacco di ritorsione verrà effettuato proprio dalle forze armate iraniane e non dai vari gruppi paramilitari filo-Teheran dislocati nella regione mediorientale.

Ha in aggiunta dato una risposta ad una dichiarazione del presidente americano Donald Trump, che aveva minacciato di colpire 52 obiettivi in Iran in caso di reazione di Teheran.

"Se dice 52, diciamo 300 e possiamo raggiungerli", ha detto Degan.

Pompeo non ha dubbi, mondo più sicuro dopo l'eliminazione di Soleimani

Il segretario di Stato Mike Pompeo ha difeso la decisione dell'amministrazione americana, sostenendo che non c'erano dubbi sulla necessità di eliminare il generale iraniano Qasem Soleimani.

Secondo il capo della diplomazia americana, i dati d'intelligence indicavano che "Soleimani continuava a pianificare la sua campagna terroristica" e non fare nulla era un rischio più alto rispetto a quello dell'operazione per eliminarlo.

Il segretario di Stato ha aggiunto che il "mondo è più sicuro con l'eliminazione del generale iraniano Soleimani", non risparmiando una frecciata alla precedente amministrazione di Barack Obama: "dobbiamo rimettere ordine ai loro pasticci".

Militari russi sicuri, assassinio di Soleimani porterà escalation in Medio Oriente

L'omicidio miope da parte degli Stati Uniti del capo delle forze speciali Quds dei pasdaran iraniani Qasem Soleimani, provocherà una forte escalation in Medio Oriente e conseguenze negative per la sicurezza internazionale, ha commentato il ministero della Difesa russo.

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