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Discusso da Pompeo e Lavrov assassinio del generale iraniano Soleimani

© Sputnik . Ekaterina Lyzlova Il Segretario di Stato statunitense Mike Pompeo e il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov
Il Segretario di Stato statunitense Mike Pompeo e il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov - Sputnik Italia
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Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha discusso dell'operazione che ha portato all'eliminazione fisica del generale iraniano Qasem Soleimani in Iraq con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, ha riferito il dipartimento di Stato statunitense.

"Il segretario di Stato Pompeo ha discusso della recente decisione del presidente Trump di intraprendere azioni difensive decisive per proteggere il personale americano all'estero, dopo aver ucciso Qasem Soleimani in risposta all'imminente minaccia alla vita di cittadini americani. Il segretario di Stato ha chiarito che gli Stati Uniti continuano a impegnarsi per la de-escalation", si afferma in una nota del Dipartimento di Stato.

A sua volta il capo della diplomazia russa ha indicato che questo passo degli Stati Uniti è irto di gravi conseguenze per la pace e la stabilità della regione, non contribuisce agli sforzi per trovare soluzioni ai complessi problemi che si sono accumulati in Medio Oriente e, al contrario, favorisce un nuovo ciclo di escalation. Mosca invita Washington a rinunciare ai metodi illegali per raggiungere i propri obiettivi sulla scena internazionale e risolvere i problemi al tavolo dei negoziati, si legge in un comunicato del dicastero diplomatico russo.

Lavrov ha sottolineato che le azioni mirate di uno Stato membro delle Nazioni Unite per eliminare i funzionari di un altro Paese dell'Onu nel territorio di un terzo Stato sovrano a sua insaputa violano palesemente i principi del diritto internazionale e meritano la condanna.

Gli Stati Uniti hanno inserito il Corpo delle guardie della Rivoluzione Islamica iraniana nell'elenco delle organizzazioni straniere considerate terroristiche. In risposta l'Iran ha riconosciuto il comando centrale delle forze armate degli Stati Uniti (CENTCOM) come organizzazione terroristica e gli stessi Stati Uniti come "Stato sponsor del terrorismo".

Pentagono rivendica uccisione di Soleimani

In precedenza il Pentagono ha confermato che gli Stati Uniti hanno condotto l'operazione contro Soleimani. Secondo l'ambasciatore iraniano in Iraq Iraj Masjidi, a seguito dei raid nei pressi di Baghdad, sono rimaste uccise 12 persone.

Tra le vittime, oltre a Soleimani, c'era il vice comandante di un gruppo armato sciita, che il segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva accusato di aver attaccato l'Ambasciata americana a Baghdad il 31 dicembre. La massima carica dello Stato iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, ha promesso di vendicare la morte di Soleimani.

Assassinio generale pasdaran verrà discusso al Consiglio di Sicurezza Onu

Il tema dell'operazione americana in Iraq e dell'assassinio del generale Qasem Soleimani sarà discusso nella giornata di oggi al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ma il formato non è ancora noto, ha fatto sapere la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

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