Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Svelata l'unica cosa che Eltsin chiese a Putin prima delle dimissioni

© REUTERS / Stringer/FilesBoris Yeltsin e Vladimir Putin
Boris Yeltsin e Vladimir Putin - Sputnik Italia
Seguici su
La rivelazione è stata fatta dall'ex consigliere personale di Eltsin, che ha rilasciato un'intervista alla BBC a pochi giorni dal ventennale delle dimissioni dell'ex leader russo.

Quasi 20 anni fa, il 31 dicembre 1999, il primo presidente della Federazione Russa, Boris Eltsin, annunciò a tutto il Paese la sua decisione di voler fare un passo indietro, nominando Vladimir Putin come suo successore.

Stando a quanto rivelato dall'ex consigliere dello stesso Eltsin, Valentin Yumashev, in un'intervista alla BBC, l'ex capo di stato chiese a Putin una sola cosa.

"L'unica cosa che gli chiese fu di 'prendersi cura della Russia", ha ricordato Yumashev intervistato dai giornalisti britannici.

Per l'ex consigliere, le voci secondo cui Putin e Eltsin si misero d'accordo circa le nomine di alcuni membri dello staff e la necessità di garantire la sicurezza allo stesso ex capo di stato russo e alla sua famiglia sarebbero "delle affermazioni senza né capo né coda" dal momento che quest'ultimo era ben a conoscenza del fatto che ogni intesa sarebbe inesorabilmente finita in fumo una volta nominato un nuovo presidente.

Nell'ultima parte della sua intervista Yumashev ha fatto notare che l'attuale capo di stato russo sta realmente cercando di fare di tutto  per mantenere la parola data al suo predecessore, sottolineando che sotto la leadership di Putin, la situazione economica della Russia è decisamente migliorata.

La transizione da Eltsin a Putin

Nel 1991, Boris Eltsin divenne il primo presidente della Federazione Russa. Fino alle sue dimissioni, avvenute l'ultimo dell'anno del 1999, Eltsin mantenne salda la leadership in un periodo di forte crisi economica e politica guidando il Paese nella transizione verso una società più aperta.

Vladimir Putin è stato eletto per la prima volta presidente della Federazione Russa nel 2000 venendo poi confermato nel 2004. 

Rispettando la costituzione, in seguito modificata garantendo l'estensione del mandato presidenziale a fino a sei anni, non si presentò alle elezioni del 2008, assumendo invece l'incarico di primo ministro.

Sceso nuovamente in campo nel 2012, vinse le elezioni governando fino al 2018, aggiudicandosi poi ancora una volta le elezioni nel marzo 2019, con un consenso pari al 76,69%.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала