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Papa Francesco ai bambini: "Per sconfiggere la guerra c'è bisogno d'amore"

© AP Photo / Pool/Filippo MontefortePapa Francesco
Papa Francesco - Sputnik Italia
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La domenica prima di Natale il Santo Padre incontra i bambini del dispensario di Santa Marta, portando un messaggio di pace e speranza.

"Grazie per aver portato i bambini qui. Dare gioia ai bambini è una cosa molto grande” ha detto Papa Bergoglio in visita al dispensario Santa Marta. 

"Questi bambini, questi ragazzi fanno cose meravigliose! Sono contento, sono contento di vedervi fare così! Anche voi cantate bene, molto bene!" ha continuato riferendosi ai bambini del dispensario Pediatrico. "Anche i genitori quando sanno giocare con i bambini fanno una cosa molto grande. Giocare con i bambini, l’espressione dei bambini che sono innocenza, promessa, tante cose buone - ha aggiunto - Grazie per questo incontro”.

Il Santo Padre si è poi rivolto direttamente ai bambini ospiti della fondazione. “E adesso una cosa. Io ho letto in queste tre scatole che hanno portato i Magi, tre parole: Speranza, Amore e… qual era?… [i bambini gridano: Pace!] Ah, non c’era scritto guerra?… [i bambini dicono: No!] Sicuro? [i bambini rispondono: Sì!] Cosa è più bella, la guerra o la pace? [i bambini gridano: La pace!] Sicuro? Non è più bella la guerra? Cosa fa la guerra? Forte, tu! [un bambino dice: Distrugge] Uccide, ammazza… La guerra uccide la vita, uccide i vecchi, i giovani, i bambini, uccide tutto”.

“Ma per sconfiggere la guerra c’è bisogno di amore. Come si può vivere senza guerra? Con amore. Tutti insieme! Come si può vivere senza guerra? [tutti: Con amore]. Come? [tutti: Con amore]. Pace, amoreà e la terza qual era? [i bambini dicono: Speranza]. Ecco, andare avanti con la speranza. Sempre guardare il futuro, guardare l’orizzonte, con la speranza che venga sempre dal Signore, e anche dal nostro lavoro, un mondo migliore. Diciamo le tre parole: Speranza, Amore, guerra… ah, no! Com’era? [i bambini dicono: Pace!] Ah, scusate. Speranza, Amore e Pace. Un’altra volta, tutti! [i bambini gridano: Speranza, Amore e Pace!]".

Il Papa ha poi salutato i bambini: “Siete stati bravi. Grazie! Complimenti! Grazie a voi genitori di essere qui e a tutti coloro che hanno aiutato per questa festa. Adesso io devo andare all’Angelus e pregherò per voi, e voi pregate per me. D’accordo? Ciao! Grazie”.

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