Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Caso Gregoretti, Salvini coinvolge Di Maio e Conte: "scelta condivisa"

© AP Photo / Carmelo ImbesiLa Gregoretti
La Gregoretti - Sputnik Italia
Seguici su
Il leader del Carroccio ha respinto l'accusa di sequestro di persona per aver negato l'autorizzazione allo sbarco alla nave militare Gregoretti con a bordo naufraghi migranti ed ha tirato in ballo il leader del M5s e il premier Conte, all'epoca alleati della Lega.

Matteo Salvini non accetta le accuse e il possibile processo per sequestro di persona sul caso Gregoretti, la nave della Marina militare con a bordo i migranti a cui l'allora ministro dell'Interno aveva negato l'autorizzazione allo sbarco per la presenza di naufraghi migranti.

"Io ho sospeso uno sbarco per quattro giorni, in attese che i Paesi europei facessero il loro dovere", ha dichiarato Matteo Salvini in un'intervista su La7, rispondendo alla domanda sul caso Gregoretti.

Il leader del Carroccio non vuole far passare l'idea che la decisione presa sia stata una sua iniziativa personale e nel corso dell'intervista ha tirato in ballo il premier Conte e l'allora vicepremier Di Maio, all'epoca dei fatti alleati nel governo giallo-verde.

"Per tutelare sicurezza e onore, sono state fatte scelte prese insieme". Ci fu una sospensione di 4 giorni, fino a che 5 Paesi Ue e i vescovi presero l'impegno ad accogliere i migranti. Fu una cosa condivisa con Di Maio e Conte. Ci sono i fatti, le mail, fu una decisione collegiale".

Ha poi ribadito di non avere ripensamenti sulla sua intransigente politica migratoria.

"Quello che ho fatto, l'ho fatto da ministro e lo rifarò se gli italiani lo vorranno ancora", ha affermato il leader della Lega, riferendosi alle prossime elezioni.

Tornando su Di Maio e Conte, il leader della Lega ha espresso rammarico personale.

"Ci sono rimasto male umanamente, mi è sembrato squallido: l'anno scorso dicevano 'arrestateci tutti', 'abbiamo scelto insieme'."

"Fanno il processo? Non vedo l'ora di andarci: pop corn e bibite tassate dal governo" ironizza il leader della Lega. "Il sequestro di persona è una cosa grave: era quella cosa che rapivano i bambini e gli tagliavano l'orecchio". 

​Proprio il capo politico del M5s ha fatto sapere di essere contrario all'immunità, come capitato nel caso Diciotti, sostenendo che Salvini debba farsi processare e notando allo stesso tempo nel leader leghista un certo nervosismo. "Esamineremo le carte, vedremo. Il caso Gregoretti è certamente completamente diverso da quello della nave Diciotti", ha affermato a sua volta la senatrice pentastellata Elvira Lucia Evangelista, al termine della riunione della giunta per le immunità parlamentari di Palazzo Madama, come riportato dall'agenzia Adnkronos.

"Sembrerebbe non esserci un'azione collegiale e governativa nel preminente interesse nazionale," ha sottolineato la senatrice.

Salvini: sotto attacco come Trump e Netanyahu

Salvini paragona il suo caso all’Impeachment di Trump negli Usa, affermando che se il presidente è sotto accusa è perché la sua azione politica va molto bene, “coi risultati economici che la presidenza Trump sta ottenendo dati alla mano”.

E poi il paragone con Netanyahu addirittura, che “non sta trascorrendo momenti molto diversi”, dice Salvini.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала