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Micciché, la Regione Siciliana rischia il fallimento: governatore chieda aiuto allo Stato

CC BY-SA 4.0 / Civa61 / MusumeciIl governatore della Sicilia Nello Musumeci
Il governatore della Sicilia Nello Musumeci - Sputnik Italia
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Il presidente dell'Assemblea siciliana Gianfranco Micciché lancia l'appello al Governo nazionale, la Regione Siciliana sta affondando zavorrata dal peso dei suoi debiti.

La Regione Siciliana è sull’orlo del baratro e c’è chi minimizza, “se fossi io il governatore farei una task force per salvare la Sicilia dal fallimento”.

E quanto afferma il presidente dell’Assemblea siciliana, Gianfranco Micciché, ai giornalisti presenti al consueto saluto di fine anno in Parlamento.

“C’è un problema enorme di bilancio, minimizzare la parifica della Corte dei conti sarebbe un errore: la Sicilia non può fallire. Invito il presidente della Regione a chiedere aiuto allo Stato e faccio appello al premier Conte e al ministro dell’Economia che hanno il dovere di fare di tutto per risolvere la situazione”.

Un’altra emergenza nazionale che si presenta quasi come un regalo natalizio, da aggiungere ai pacchetti di crisi posti sotto l’albero di Natale delle cose che non vanno in Italia.

Problemi nell’assessorato all’economia della Regione Siciliana

Secondo Micciché i problemi si annidano all’assessorato all’Economia della regione che gode di statuto speciale. Il problema non è però la governance, ma il meccanismo amministrativo della Regione nel suo insieme che è fallito.

“Non possiamo fare il bilancio”, dice Micciché.

Inutile cercare i colpevoli

Per il presidente dell’Assemblea siciliana non è il momento di perdere tempo nella ricerca del colpevole, ma bisogna agire per evitare il default dell’isola e della sua economia regionale.

E non usa parole diplomatiche per descrivere ai giornalisti parlamentari come stanno le cose in Sicilia:

“Non si può affrontare la sessione di bilancio in un clima di reciproche accuse sulla responsabilità del disavanzo; quando c’è una malattia si pensa alla cura. Quando un tempo il malato di sifilide andava in ospedale il medico non cercava la puttana che l’aveva contagiato ma il rimedio alla malattia”.

Come dire, i siciliani perbene sono stati traditi ma non è il momento di tirarsi i piatti in faccia, perché la barca sta affondando e i siciliani lanciano il loro “Mayday” alla nazione.

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