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Di Maio in Libia, incontrerà Serraj e Haftar

© Sputnik . Aleksandr ScherbakSergey Lavrov e Luigi Di Maio durante una conferenza stampa a Roma
Sergey Lavrov e Luigi Di Maio durante una conferenza stampa a Roma  - Sputnik Italia
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Di Maio in missione in Libia, per negoziare una tregua e preparare il percorso per la conferenza di Berlino, che potrebbe aver luogo il prossimo gennaio.

Il ministro degli Esteri Luigi di Maio è atterrato questa mattina in Libia. Il titolare della Farnesina incontrerà a Tripoli il presidente della GNA Fayez al Sarraj, il vicepresidente del consiglio presidenziale Ahmed Maitig, il ministro degli Affari esteri Mohamed Siala e il ministro degli Interni Fathi Bashaga.

In seguito si sposterà a Bengasi, la capitale del territorio sotto il controllo dell'esercito di liberazione, dove incontrerà il generale Khalifa Haftar. Infine sarà a Tobruk, per una riunione con il presidente della Camera dei rappresentanti Aghila Saleh.

La missione del ministro degli Esteri ha come fine la negoziazione di una tregua in vista della conferenza di Berlino, che avverrà probabilmente a gennaio, durante la quale verrà discussa assieme alla comunità internazionale una road map per la pace. Ma questa visita avviene in un momento molto delicato che vede da un lato aumentare il protagonismo di Ankara, in seguito all'accordo tra Erdogan e Serraj, dall'altro una ripresa dell'offensiva su Tripoli da parte di Haftar, che lo scorso 12 dicembre ha lanciato di nuovo "l'ora zero", la fase finale per la liberazione della capitale. 

L'apprezzamento di Serraj

La visita del ministro Di Maio è la prima dallo scorso 23 dicembre, quando fu il premier Conte a recarsi a Bengasi. Il Governo di Accordo Nazionale (GNA) libico, alla vigilia della visita del Ministro degli Esteri Di Maio a Tripoli, si è dichiarato grato per i contributi dell'Italia, sia dal punto di vista politico che per gli aiuti umanitari nei confronti del popolo libico.

Il Governo "apprezza quello che l'Italia fa in termini di sostegno politico e di aiuti alla Guardia costiera", ha affermato ad Adnkronos il consigliere per i media del premier libico Fayez Serraj, Hassan al Houni, dichiarando che la visita di Di Maio sarà una buona occasione.

"Discuteremo con lui tutti i temi che riguardano la collaborazione bilaterale - ha aggiunto - dalla sicurezza all'economia al coordinamento nella lotta all'immigrazione clandestina e nel traffico di essere umani. Ci aspettiamo solo cose positive", conclude il consigliere al Houni.

Gli aiuti dell'Italia

L'Italia è impegnata con la Libia anche nel campo umanitario. Martedì mattina infatti arriverà a Ciampino un aereo con un gruppo di minori affetti da gravi patologie ematologiche. I pazienti, provenienti dall'area di Bengasi, verranno presi in cura dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. 

 

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