Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Libia, Gna richiede a Egitto stop al sostegno di Haftar

© REUTERS / Tiksa NegeriIl presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi
Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi - Sputnik Italia
Seguici su
Il Governo di Accordo Nazionale della Libia (Gna) ha richiesto all'Egitto di interrompere il sostegno al comandante dell'Esercito Nazionale Libico (Lna) Khalifa Haftar, lo afferma in una dichiarazione il Consiglio dei Ministri.

Domenica il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, parlando al Forum Internazionale della gioventù di Sharm el-Sheikh, ha toccato l'argomento della situazione in Libia. In particolare, ha definito il Governo di Accordo Nazionale a Tripoli, "ostaggio di gruppi armati e terroristi". Il leader egiziano ha anche dichiarato che "la sicurezza nazionale dell'Egitto dipende dagli eventi in Libia", tuttavia, il Cairo, ha detto, non si è mai "intromesso negli affari libici, anche se ha tutte le possibilità di farlo".

Il Gna, in una dichiarazione diffusa ai media, "ha espresso la sua perplessità sulle parole del presidente egiziano riguardo l'essere diventato un ostaggio di fazioni armate e terroristi, e il suo accenno alla possibilità di un intervento diretto negli eventi in Libia".

"Ci auguriamo che il fraterno Egitto giochi un ruolo determinante nel definire la stabilità e la pace civile in Libia, invece di sostenere l'aggressione da parte di gruppi armati illegali, comandata da un criminale di guerra, a Tripoli", si legge nel testo della dichiarazione del Gna. Anche il governo al-Serraj ha esortato l'Egitto a "riconsiderare la sua posizione nei confronti della crisi libica e iniziare a svolgere un ruolo positivo".

La guerra in Libia

Dopo il rovesciamento e l'uccisione di Muammar Gheddafi nel 2011, in Libia ha avuto inizio un periodo di forte crisi politica. Il paese si trova ora spaccato a metà, governato da due distinte autorità. A est si trova il Parlamento, mentre a ovest, nella capitale Tripoli, ha sede il Governo di accordo nazionale, guidato da Fayez al-Serraj e sostenuto da ONU e UE. Le autorità della zona orientale agiscono indipendentemente da Tripoli e collaborano con l’Esercito Nazionale Libico, guidato da Khalifa Haftar. 

La controffensiva del Generale Khalifa Haftar per prendere Tripoli è cominciata lo scorso aprile, con lo scopo di liberare la capitale "dai terroristi". Le unità armate fedeli al governo di Tripoli hanno annunciato l'inizio dell'operazione di risposta "Vulcano di rabbia".  Durante i mesi scorsi l'escalation è continuata, con intensi combattimenti fra le due forze. Secondo l'OMS, il bilancio delle vittime negli scontri ha superato le 450 persone, mentre sono più di 2100 i feriti.

 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала