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Gb, marcia degli anti-Brexit a Downing Street dopo vittoria di BoJo - Video

© AP Photo / Matt DunhamProteste contro la Brexit vicino alla sede del Parlamento britannico
Proteste contro la Brexit vicino alla sede del Parlamento britannico - Sputnik Italia
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Nonostante il plebiscito che ha visto il partito conservatore trionfare alle elezioni generali del Regno Unito, non si placano le proteste da parte dei detrattori della Brexit che ieri sono scesi in piazza nella capitale.

Ad un giorno dal trionfo di Boris Johnson alle elezioni generali anticipate di giovedì tenutesi nel Regno Unito, il popolo dell'anti-Brexit si è dato appuntamento per le strade londinesi, dove ieri sera ha sfilato per ribadire il proprio messaggio.

Al grido di "Boris Johnson non è il nostro primo ministro", alcune centinaia di persone hanno espresso il proprio malcontento rispetto al piano di Bo Jo di "portare a termine la Brexit entro il 31 gennaio".

A causa delle proteste il comune della capitale britannica ha dispiegato ingenti forse di polizia che, episodicamente, sono state costrette a scontrarsi con la folla inferocita, nonostante il netto risultato di quello che è stato di fatto un plebiscito a favore di Johnson e una bocciatura su tutta la linea, o quasi, per il movimento del no-Brexit.

I riottosi si sono spinti fino a Downing Street, dove poche ore prima il primo ministro in pectore aveva invitato la nazione ha "dare inizio alla cura" e di "fare un passo indietro" rispetto al clima pre-elettorale che ha caratterizzato le ultime settimane di dibattito politico nel Regno Unito. 

Alcuni testimoni sono riusciti a riprendere alcune scene in cui si vedono chiaramente i manifestanti che tentano di forzare il cordone di sicurezza formato dalle forze dell'ordine, al grido di "scum" (feccia, ndr).

Britney alla Brexit - immagine metaforica - Sputnik Italia
La BREXIT spiegata dalla A alla Br (perché fino alla Z sarebbe stato troppo impegnativo)

La vittoria dei conservatori alle elezioni anticipate

Alle elezioni generali anticipate del Regno Unito, il partito Conservatore del premier uscente, Boris Johnson ha ottenuto una vittoria schiacciante, ottenendo 365 seggi sui 650 del Parlamento, per una maggioranza di 80 seggi. Per i Tories si tratta del successo più altisonante alle elezioni generali dal lontano 1987.

I laburisti si sono invece fermati a 203 seggi, con gli indipendentisti scozzesi del Snp che invece sono giunti a 48, mentre i LibDem hanno ottenuto 11 seggi.

L'affluenza definitiva si è attestata al 67,17%, facendo registrare un calo pari all'1,49% rispetto al voto di due anni fa.

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