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Trump alla Banca mondiale: "Smettetela di prestare soldi alla Cina"

© REUTERS / Tom BrennerU.S. President Donald Trump delivers remarks to the press before boarding Marine One at the South Lawn of the White House in Washington, U.S., December 2, 2019
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Il presidente americano è andato su tutte le furie dopo essere venuto a conoscenza del piano della Banca mondiale di prestare oltre 1 miliardo di dollari all'anno alla Cina fino al 2025.

Il presidente americano Donald Trump ha fatto capire di non essere particolarmente contento del trattamento, considerato fin troppo gentile, riservato dalla Banca mondiale alla Cina.

"Perché la Banca mondiale continua a prestare soldi alla Cina?", così Donald Trump nel suo post su Twitter, con riferimento al piano appena approvato dal principale ente bancario internazionale di prestare tra 1 e 1,3 miliardi di dollari all'anno a Pechino fino al 2025 con dei tassi di interesse ridotti

Il presidente americano si chiede infatti, perché la Banca mondiale dovrebbe prestare dei soldi alla Cina, quando questo è già un paese "pieno di soldi", in grado eventualmente di "creare" nuovo denaro.

​In realtà, il piano approvato giovedì dalla Banca mondiale rappresenta già un passo indietro rispetto all'impegno economico garantito in precedenza, con Pechino che ha ricevuto, nelle scorse annate fiscali, una media di 1,8 miliardi di prestiti annui.

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Questa settimana, a margine del summit NATO, il presidente americano Trump ha spiegato di non avere nessuna fretta di firmare un trattato provvisorio con la Cina.

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