Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ponte Morandi, sarà la Consulta a decidere sull'esclusione di Aspi dalla ricostruzione

© AP Photo / Antonio CalanniDopo la demolizione del ponte Morandi a Genova, 26.08.2019
Dopo la demolizione del ponte Morandi a Genova, 26.08.2019 - Sputnik Italia
Seguici su
Il Tar della Liguria rinvia alla Cassazione la decisione sul ricorso relativo all'esclusione di Aspi dalla ricostruzione del Ponte Morandi. Potrebbero esserci elementi di incostituzionalità, per la violazione del principio di libera iniziativa economica.

Secondo il Tar ligure il decreto legge con cui Autostrade Spa è stata estromessa dai lavori di demolizione e ricostruzione del Ponte Morandi, presenta dei profili di potenziale incostituzionalità. I giudici hanno dichiarato "rilevante e non manifestamente infondata, ai sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale".

Con queste motivazioni hanno trasmesso alla Corte Costituzionale il quesito e momentaneamente sospeso il giudizio sul ricorso presentato da Aspi per l'annullamento del decreto, poi convertito in legge dello Stato. 

"L'esclusione dalle attività relative, in senso ampio, alla demolizione e ricostruzione dell'infrastruttura - scrive il Tar - unitamente all'imposizione di prestazioni patrimoniali di ingente importo, statuite ex lege, paiono configurare, infatti, una restrizione della libertà di iniziativa economica che, in assenza di previ accertamenti in ordine alla responsabilità dell'evento, non pare giustificata dall'esigenza di tutelare eventuali interessi di rango costituzionale".

"In ogni caso - continuano i giudici - non è possibile evincere con sufficiente chiarezza dalle disposizioni contestate la ragione per la quale l'interesse pubblico perseguito dal legislatore (alla più celere e completa ricostruzione dell'infrastruttura) sarebbe stato meglio tutelato sottraendo la competenza del ripristino alla concessionaria, anziché consentendo a quest'ultima di adempiere agli obblighi previsti in forza del rapporto concessorio".

I virtù di questo e "in relazione a tutto quanto precede, il giudizio deve essere sospeso e gli atti vanno trasmessi alla Corte costituzionale, essendo rilevante e non manifestamente infondata, nei limiti e per le ragioni esposte, la questione di legittimità costituzionale".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала