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Merkel sottolinea l’importanza della NATO in risposta alle critiche di Macron

© AP Photo / Thibault Camus Emmanuel Macron e Angela Merkel
 Emmanuel Macron e Angela Merkel  - Sputnik Italia
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All'inizio di questa settimana Angela Merkel ha fortemente criticato e rimproverato il presidente francese Emmanuel Macron per il suo annuncio pubblico sulla "morte cerebrale" della NATO.

In un'altra espressione di sostegno all'alleanza dopo le aspre osservazioni del presidente francese, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dichiarato che sostenere la NATO è di grande importanza per Berlino.

"Sostenere oggi la NATO è ancora più nei nostri stessi interessi come nella Guerra Fredda, o almeno è importante quanto lo era nella Guerra Fredda", ha detto mercoledì ai legislatori tedeschi, aggiungendo che "il ministro degli Esteri ha affermato ieri che l’Europa al momento non può difendersi da sola".

Le sue osservazioni arrivano pochi giorni dopo che il New York Times ha riferito che Angela Merkel ha rimproverato il presidente francese Emmanuel Macron a una cena per la celebrazione del 30° anniversario della caduta del muro di Berlino dopo che aveva precedentemente annunciato la "morte cerebrale" della NATO.

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“Capisco il tuo desiderio di una politica dirompente. Ma sono stanca di raccogliere i pezzi. Ancora e ancora, devo incollare insieme le tazze che hai rotto in modo che possiamo sederci e prendere una tazza di tè insieme”, avrebbe dichiarato la Merkel.

In precedenza, ha obiettato pubblicamente alla descrizione di Macron dell'alleanza, il quale l’ha definita come "cerebralmente morta" dicendo che "il presidente francese ha trovato parole piuttosto drastiche per esprimere le sue opinioni".

"Non è così che vedo lo stato della cooperazione presso la NATO", ha sottolineato la Merkel, aggiungendo che "la NATO rimane una pietra angolare della nostra sicurezza".

Il cancelliere è stato sostenuto dal segretario generale della NATO Jens Stoltenberg che ha avvertito che l'UE non dovrebbe prendere le distanze dalla NATO data l'attuale capacità di difesa del blocco.

“Quello che posso dire oggi è che la NATO è forte, agile e vitale per la nostra sicurezza. Il blocco europeo non può sostituire l'alleanza transatlantica. L'UE è importante, ma non può difendere l'Europa", ha affermato Stoltenberg.

Macron sostiene che la NATO è cerebralmente "morta"

In precedenza Macron in una intervista con l’Economist, ha affermato che la NATO stava presumibilmente vivendo una "morte cerebrale" a causa della mancanza di coordinamento e dell'imprevedibilità degli Stati Uniti sotto il presidente Donald Trump.

Il presidente ha anche espresso dubbi sull'efficacia dell'articolo 5 del trattato NATO secondo cui "un attacco a un membro della NATO è un attacco a tutti i suoi membri".

La NATO, secondo Macron, "funziona solo se il garante dell'ultima risorsa funziona come tale". Macron ritiene appunto che l’ultima istanza, gli Stati Uniti, mostrino segni di voler “voltarci le spalle”, come per altro fatto con l’inaspettato ritiro delle truppe dalla Siria nord-orientale e l’abbandono degli alleati curdi.

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"Direi che dovremmo rivalutare la realtà di ciò che la NATO è alla luce dell'impegno degli Stati Uniti", ha aggiunto.

Il presidente francese chiede la creazione dell'esercito dell'UE

Il presidente degli Stati Uniti ha ripetutamente sollecitato gli Stati membri della NATO a far fronte ai loro obblighi di spesa per la difesa nell'alleanza, insistendo persino su un aumento della spesa militare al 4% del PIL, anziché l'obiettivo attuale del 2%.

Nel novembre 2018, Macron ha insistito sul fatto che l'UE dovrebbe avere un "vero esercito europeo" indipendente dagli Stati Uniti e dalla NATO per essere in grado di difendersi dalle presunte minacce provenienti da Washington, Pechino e Mosca.

Dopo che l'idea è stata approvata dalla Merkel, Berlino e Parigi si accordarono sulla creazione di un sistema congiunto di velivoli e di combattimento, invitando altri stati europei ad aderire al progetto.

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