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Confindustria: Italia in bilico. Ministro Gualtieri: ottimisti sulla crescita del Pil

© AP Photo / Luca BrunoIl presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia
Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia - Sputnik Italia
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Confindustria presenta il rapporto sullo scenario di politica economica per l’Italia, mettendo in luce il rischio recessione. Il ministro dell’Economia Gualtieri è invece ottimista sulla crescita del Pil.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri interviene alla presentazione del rapporto Confindustria sull’economia italiana e presenta una prospettiva diversa e più positiva rispetto a quella disegnata da Confindustria.

Per il ministro Gualtieri le previsioni di crescita del +0,6% del Pil nel 2020 previste dal governo nel NADEF, sono addirittura contenute perché non tenevano conto dei recenti dati Istat sul rialzo della crescita nel secondo trimestre del 2019.

Non ottimismo quello che incoraggia il neo ministro a vedere il bicchiere mezzo pieno, ma la “realtà fattuale” delle cose. Tuttavia Gualtieri deve anche ammettere che sulla buona riuscita delle politiche economiche del governo giallorosso, pesano inevitabilmente i fattori internazionali, a partire dai dazi sul Parmigiano Reggiano.

Confindustria: Italia in bilico

Per il Centro studi Confindustria, l’Italia è un paese in bilico tra possibilità di crescita e lo spettro della recessione. Questo in sintesi lo scenario dipinto nel rapporto “Dove va l’economia italiana e gli scenari di politica economica”, presentato questa mattina presso la sede Confindustria di viale dell’Astronomia.

“L’economia italiana è bloccata e il debito pubblico non è ancora sul necessario sentiero di riduzione. Il recente calo dei tassi di interesse sui titoli di stato può avere benefici importanti su entrambi i fronti, ma va reso permanente, rassicurando i mercati internazionali.”

Questo il punto di vista economico di Confindustria sullo scenario italiano, la quale chiede al governo di “identificare politiche che determinino un aumento del tasso di crescita dell’economia”, pur consapevole che incastrate l’annullamento del rialzo IVA, la riduzione della tassazione sul lavoro e la riduzione del deficit debito/PIL, è una missione “a dir poco complessa”.

Gli industriali chiedono la svolta

Gli industriali chiedono all’attuale governo una svolta nel 2020, essi suggeriscono di ampliare la platea dei beneficiari del bonus da 80 euro ai lavoratori incapienti e di intervenire sull’Irpef allineando i primi due scaglioni.

L’Italia potrebbe crescere dello 0,4% secondo lo scenario economico delineato da Confindustria, ma sono necessari gli investimenti.

Il rilancio degli investimenti

Gualtieri interviene sul tema del rilancio degli investimenti, richiamando quanto ha detto il Commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni, sull’impegno di creare un piano europeo sugli investimenti nel settore del risparmio energetico e nella riduzione delle emissioni.

Il progetto europeo, l’European green new deal, prevede 1.000 miliardi di euro di investimenti che saranno finanziati attraverso la Banca europea degli investimenti (EIB).

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