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Conte commenta l'ok del Wto ai dazi Usa contro l'Europa

© REUTERS / Getty Images / Stephanie KeithIl Presidente Conte alla 74ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite
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A margine del tavolo sul Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) per Cagliari, il premier Conte ha definito come "problema serio" il via libera del Wto ai dazi statunitensi contro i Paesi europei per il caso Airbus.

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte non ha esitato a commentare la decisione del Wto favorevole alla parte americana sulla controversia commerciale che vede opposti Usa e Unione Europea in merito al caso Airbus, dove Washington ha ritenuto illegittimi gli aiuti al consorzio aeronautico franco-tedesco da parte di Bruxelles.

"L'altro giorno sono stato ospite di Coldiretti a Bologna e ho preannunciato che la decisione era attesa ed ero fortemente preoccupato. Purtroppo, ahimé, sono stato un buon profeta, perché era nell'aria che ci fosse questo esito dell'arbitrato presso il Wto. A questo punto il problema è molto serio".

Conte ha preso atto dell'esistenza di "tensioni commerciali" a livello globale, in cui "noi siamo coinvolti come Unione Europea, ma confidiamo di poter ricevere attenzione da parte di un tradizionale alleato, gli Stati Uniti, su alcune nostre produzioni che sono davvero strategiche nell'ambito del commercio internazionale".

Istanza americana al Wto per aiuti Ue ad Airbus

Washington, che nella sua istanza aveva chiesto al Wto un risarcimento pari a 11,2 miliardi di dollari, ha contestato la legittimità degli aiuti pubblici concessi dalle autorità Ue ed ora ha ottenuto l'ok per poter colpire una serie di prodotti tecnologici, ma anche prodotti alimentari e beni di lusso, settori d'eccellenza del Made In Italy e orgoglio mondiale dell'industria italiana, nonostante il Belpaese non faccia parte del consorzio aeronautico. Alla mossa statunitense l'Unione Europea, che dalla sua parte contesta i sussidi dell'amministrazione americana alla Boeing, società rivale di Airbus, dovrebbe rispondere con propri dazi, anche se il Wto non ha ancora stabilito l'ammontare della eventuale compensazione.

Reazione dell'Unione Europea

Bruxelles a sua volta fa sapere di essere "pronta a trovare un accordo equo" sulla controversia annosa tra Usa e Ue sui sussidi concessi alla Boeing e alla Airbus, rispettivamente.

"Ma se gli Usa decideranno di imporre contromisure autorizzate dalla Wto", ciò "spingerà l'Ue in una situazione nella quale non avremo altra scelta che fare la stessa cosa", ha affermato la commissaria europea al Commercio Cecilia Malmstroem.

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