Conte ai sindacati: riduzione delle tasse è priorità

© AFP 2022 / Andreas SolaroIl presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato alla Camera il programma dell'esecutivo giallorosso, il 9 settembre del 2019
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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incontrato le parti sociali per fare il punto sulla prossima manovra di bilancio, che avrà come priorità il taglio delle tasse, l'ambiente e il sud.

Un tavolo con i sindacati, per mettere a punto i temi e le proposte che verranno affrontate nella prossima legge di stabilità. Questa era la richiesta delle sigle sindacali e per questa ragione oggi il premier Conte ha incontrato una rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil, “per discutere insieme delle misure che riteniamo indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’economia italiana”.

I tre punti centrali della manovra, ha spiegato Conte alle parti sociali, saranno: 

  • alleggerimento pressione fiscale, a partire dalla riduzione del cuneo fiscale;
  • nuova agenda di investimenti verdi;
  • piano strutturale di interventi per il mezzogiorno.

Per recuperare le risorse necessarie a realizzare l'agenda economica di governo, mantenendo i conti in ordine, verrà intrapresa una severa lotta all'evasione fiscale, in linea con il principio "pagare tutti, pagare meno". 

Il commento dei sindacati

Erano stati i segretari generali dei tre sindacati confederali, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, a richiedere un tavolo con il governo. Barbagallo ha manifestato soddisfazione per il "cambiamento di passo" riscontrato nel governo, “Apprezzo l’invito a remare tutti nella stessa direzione. Abbiamo visto un cambiamento di passo di questo Governo”, ha dichiarato Barbagallo, segretario generale UIL, pur sottolineando alcune questioni critiche come quelle dei pensionati e del rinnovo dei contratti.

"Abbiamo ribadito la nostra posizione e cioè che occorre dare valore ‘erga omnes’ ai contratti nazionali, - ha dichiarato il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini - in modo da risolvere non solo la questione della paga oraria, ma anche quella delle tutele e dei diritti".

All'incontro hanno preso parte il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e del Lavoro, Nunzia Catalfo. Il ministro dell'economia ha assicurato che quota 100 e il reddito di cittadinanza non saranno oggetto di modifiche.

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