Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Scoperta proteina che protegge dall'Alzheimer

CC0 / Pixabay / Cervello umano
Cervello umano - Sputnik Italia
Seguici su
Degli scienziati tedeschi hanno scoperto che l'alta concentrazione di una particolare proteina è in grado di proteggere il cervello dalle malattie neurodegenerative.

Lo studio è stato pubblicato da un'équipe di studiosi tedeschi, che sono riusciti a stabilire gli effetti benefici che la TREM2, questo il nome della proteina, ha sul morbo di Alzheimer. 

Essa sembrerebbe svolgere una importantissima funzione protettiva, impedendo o rallentando lo sviluppo di malattie neurodegenerative del cervello.

La TREM2 viene prodotta dalle microglie, le cellule immunitarie del nostro cervello, e degli esperimenti precedenti avevano già messo in luce la sua funzione di attivatore di queste stesse cellule, favorendo in tal modo l'eliminazione delle placche amiloidi e ammassi neurofibrillari tossici che si formano sul tessuto cerebrale con il progredire dell'Alzheimer.

All'esperimento hanno partecipato 385 volontari affetti dal morbo, che si sono sottoposti preventivamente a delle analisi per stabilire il livello di TREM2 presente nel loro liquido cerebrospinale. I pazienti sono poi stati tenuti sotto osservazione per diversi anni, unitamente al progredire della loro malattia.

I risultati sono stati piuttosto soddisfacenti, con le funzioni cognitive, specie quelle legate alla memoria a breve e a lungo termine, che sono rimaste più stabili rispetto ad altri pazienti affetti dalla medesima patologia. 

È stato inoltre riscontrato un numero nettamente inferiore di lesioni dell'ippocampo, la parte del cervello che gestisce importanti processi cognitivi quali l'apprendimento e la memorizzazione.

Secondo gli esperti l'elevata produzione di TREM2 è correlata a delle precedenti lesioni del tessuto cerebrale ed è dunque generalmente un processo che ha inizio poco dopo la comparsa della patologia neurodegenerativa.

Le conclusioni alle quali sono giunti gli scienziati permetteranno l'elaborazione di nuove, più efficaci strategie terapeutiche per la cura del morbo di Alzheimer

Al momento il gruppo di ricerca è già al lavoro per creare un anticorpo che possa stimolare la produzione di TREM2, al fine di migliorare la protezione delle cellule cerebrali. 

 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала