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Petroliera iraniana giunge "a destinazione, petrolio venduto" - Iran

© AP Photo / Marcos MorenoPetroliera Grace 1
Petroliera Grace 1 - Sputnik Italia
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La petroliera iraniana Adrian Darya 1 è arrivata a destinazione e ha annunciato la vendita del petrolio, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi.

Sabato, il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti John Bolton ha pubblicato un'immagine satellitare secondo la quale la nave cisterna iraniana Adrian Darya 1 che si aggirava per due miglia nautiche al largo della costa della struttura navale Tartus in Siria e ha accusato Teheran di "mentire" sul suo presunto impegno a non inviare la petroliera in Siria dopo il suo rilascio da parte delle autorità di Gibilterra il mese scorso. Teheran afferma di non aver assunto impegni del genere.

"La petroliera è arrivata a destinazione, il petrolio è stato venduto", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi, parlando domenica alla televisione iraniana.

Il portavoce non ha chiarito se il carico di petrolio greggio della nave è stato consegnato e non ha specificato il paese di destinazione.

Mercoledì scorso, il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha accusato gli Stati Uniti di ricorrere ad un "vero e proprio ricatto" dopo che i media statunitensi hanno rivelato che Washington aveva cercato di offrire denaro al capitano dell’Adrian Darya 1 e ai capitani di altre navi commerciali iraniane in cambio della "resa" delle loro navi per darle in ​​custodia agli Stati Uniti, con la minaccia di sanzioni personali.

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La politica di pressione USA

Sempre domenica, un funzionario americano ha annunciato che gli Stati Uniti avrebbero continuato la loro campagna di "massima pressione" contro l'Iran e ha dichiarato che non sarebbero state concesse trasgressioni per i principali importatori.

"Continueremo a esercitare pressioni sull'Iran e, come ha affermato il presidente Trump, non ci saranno trasgressioni di alcun tipo per il petrolio iraniano", ha dichiarato Sigal Mandelker, segretario al Tesoro degli Stati Uniti per il terrorismo e l'intelligence finanziaria.

Gli Stati Uniti hanno revocato le esenzioni emesse per oltre mezza dozzina d'importanti acquirenti di petrolio iraniano a maggio, minacciando d'imporre sanzioni se questi avessero continuato a fare affari con la Repubblica islamica. La Cina è stato l'unico grande acquirente di petrolio iraniano a ignorare le sanzioni, anche se ha ridotto le importazioni a circa la metà dei livelli delle sanzioni pre-statunitensi.

Secondo Mandelker, le vendite di petrolio iraniano all'estero sono diminuite sostanzialmente grazie alla pressione degli Stati Uniti. Il funzionario ha affermato che gli Stati Uniti continueranno a imporre sanzioni a "chiunque" acquisterà petrolio iraniano.

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