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Erdogan: "divergenze su ogni punto" con gli Usa per zona di sicurezza in Siria

© Sputnik . Mikhail Klimentyev / Vai alla galleria fotograficaIl presidente turco Recep Tayyip Erdogan
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan - Sputnik Italia
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Secondo quanto riportato dai media locali, mezzi militari turchi armati hanno sono entrati oggi nella parte nel nord-orientale della Siria per iniziare il pattugliamento congiunto insieme alle forze statunitensi.

La Turchia ha espresso disaccordo agli Stati Uniti "su ogni punto" durante i colloqui per l'istituzione di una "zona di sicurezza" in Siria, ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il cui intervento è riportato dalla Reuters.

"Stiamo conducendo negoziati con gli Stati Uniti per la zona di sicurezza, ma rileviamo che su ogni punto che ciò che vogliamo e ciò che hanno in mente non è la stessa cosa", ha detto il capo di Stato turco.

"Sembra che il nostro alleato ambisca ad una zona di sicurezza per un'organizzazione terroristica, non per noi. Respingiamo questa linea", ha detto Erdogan.

Oggi il ministero della Difesa turco ha annunciato che le forze armate nazionali e statunitensi hanno avviato il pattugliamento congiunto nella zona di sicurezza situata nella Siria nord-orientale.

"Nell'ambito degli sforzi per creare una zona di sicurezza nel nord della Siria ad est dell'Eufrate, l'esercito turco ed i militari americani hanno organizzato pattugliamenti terrestri congiunti usando mezzi di trasporto e droni a sud di Akcakale, dalla parte del territorio siriano", aveva fatto sapere il ministero della Difesa.

Il dicastero aveva aggiunto che 6 veicoli corazzati turchi avevano preso parte all'operazione di pattugliamento.

La reazione di Damasco

La Siria condanna il pattugliamento congiunto di USA e Turchia nelle zone a ridosso dei confini nord-orientali, dichiarando che si tratta di una "flagrante violazione" della sovranità del Paese.

Damasco ritiene che sia "un'aggressione che mira a prolungare la crisi in Siria", ha affermato il ministero degli Esteri siriano in una nota.

In precedenza il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva ribadito la volontà di stabilire una "zona di sicurezza" nel nord-est della Siria insieme agli Stati Uniti entro la fine di settembre.

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