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I 5 punti della dichiarazione congiunta del G7

© AP Photo / Markus SchreiberVertice G7
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La dichiarazione finale dei capi di stato di governo del G7 a Biarritz si inserisce in una pagina sola e contiene le questioni commerciali, il programma nucleare iraniano, nonché la situazione in Ucraina, Iran, Libia e Hong Kong.

“I leader del G7 desiderano sottolineare la loro grande unità e lo spirito positivo dei loro dibattiti. Il G7 organizzato a Biarritz dalla Francia ha potuto condurre con successo ad accordi su vari punti, qui ripresi sinteticamente dagli stessi capi di Stato e di governo”, inizia la dichiarazione.

  1. Il primo punto dell'elenco è legato alle questioni commerciali. “Il G7 si è impegnato per un commercio mondiale aperto e giusto e per la stabilità dell'economia mondiale. Il G7 chiede ai Ministri delle Finanze di garantire un follow-up della situazione dell'economia mondiale”, si afferma nel documento. Si osserva in particolare l'intenzione dei paesi membri del G7 di modificare l'Organizzazione mondiale del commercio per renderla più efficace in diversi settori.
  2. Il programma nucleare iraniano è il secondo elemento della lista. “Condividiamo pienamente due obiettivi: fare in modo che l'Iran non possa mai dotarsi dell'arma nucleare; e favorire la pace e la stabilità nella regione”, affermano i membri del G7.
  3. Al terzo posto nel documento c'è la situazione in Ucraina. Qui si nota che Francia e Germania intendono organizzare una nuova riunione in "Formato Normandia" nelle prossime settimane.
  4. Il quarto argomento della dichiarazione è la crisi libica. I leader del G7 sostengono la tregua in questo paese “che possa dar luogo ad un cessate il fuoco duraturo”. “Riteniamo che soltanto una soluzione politica consentirà di garantire la stabilità della Libia”, si legge nel documento. Come si nota nella dichiarazione, i leader dei paesi si aspettano “una conferenza internazionale preparata con cura che associ tutti gli stakeholder e gli attori regionali interessati a questo conflitto”.
  5. L'ultimo punto della dichiarazione è la situazione a Hong Kong. Gli autori della dichiarazione esortano a evitare gli atti di violenza e rilevano l'importanza della Dichiarazione Cino-Britannica del 1984. L’accordo firmato dal Regno Unito e la Cina prevedeva il trasferimento di Hong Kong da Londra a Pechino a partire dal 1 luglio 1997. Hong Kong da quel momento è diventato una zona speciale che dispone “un alto grado di autonomia”.

Il summit G7 si è svolto nella città francese di Biarritz dal 24 agosto al 26 agosto. Il prossimo summit G7, a cui potrebbe essere invitata anche la Russia, si svolgerà negli Stati Uniti nel 2020.

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