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Salvini irremovibile sulla crisi di governo: sfiducia a Conte il 20

© AP Photo / Alessandra Tarantino Matteo Salvini e Giuseppe Conte
 Matteo Salvini e Giuseppe Conte - Sputnik Italia
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Dopo il voto negativo di ieri al Senato per la Lega, che chiedeva di votare oggi la sfiducia al premier Conte, Matteo Salvini torna alla carica con un’intervista radiofonica a Rtl 102.5.

Ha ribadito che il 20 voterà la sfiducia al premier Conte per portare gli italiani di nuovo alle urne, evitando nuove maggioranze e governi.

"In tantissimi chiedono che non ci siano giochini di palazzo, governi tecnici. La via maestra, democratica, trasparente, lineare è quella delle elezioni. Stiamo facendo tutto il possibile perché gli italiani possano votare. No a governi strani, prima si vota meglio è".

Nell'intervista ha chiarito un'altra questione importante, sollevata soprattutto da Renzi: l’aumento dell’Iva. "Chiarisco: con le elezioni a ottobre o novembre non c’è in ballo nessun aumento dell’Iva. Entrerebbe in vigore dal primo gennaio 2020, il governo avrebbe tutto il tempo per fare una manovra senza aumentarla".

Anche sul taglio dei parlamentari, che Salvini ieri aveva proposto di approvare prima di sciogliere le camere e andare al voto, ha tirato dritto.

"Se li tagli puoi aspettare sei o sette mesi senza governo e senza maggioranza, oppure votare subito, la legge lo permette. E poi attuare il taglio. Non vorrei che qualcuno tirasse a perdere tempo…"

Allo stesso tempo il leader della Lega ha riposto la propria fiducia nel presidente Mattarella, come annunciato ieri via Twitter.

​"Ora è tutto nelle mani del presidente della Repubblica, che con equilibrio e saggezza saprà cogliere quello di cui il Paese ha bisogno".

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