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Rouhani rigetta il piano della coalizione navale USA nel Golfo

© AP Photo / Iranian Presidency OfficeIl presidente iraniano Hassan Rouhani interviene per la TV
Il presidente iraniano Hassan Rouhani interviene per la TV - Sputnik Italia
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Il ministro degli Esteri iraniano aveva dichiarato l'idea della coalizione navale contro Teheran era fallita perché i paesi “alleati" degli USA si vergognano troppo di stare con loro.

Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha ribadito il suo rigetto dei piani statunitensi per creare una coalizione navale nel Golfo Persico, affermando che gli stati del Golfo sono in grado di garantire da soli la sicurezza regionale. "Non è necessario coinvolgere forze straniere per mantenere la sicurezza nel Golfo", ha sottolineato Rouhani.

Ha aggiunto che i paesi del Golfo Persico dovrebbero rimanere impegnati nel "dialogo e nell'unità" per garantire la sicurezza regionale e che le azioni statunitensi nell'area non hanno utilità per queste nazioni.

Rouhani ha anche affermato che "tutta questa propaganda su una nuova coalizione nel Golfo Persico e nel Golfo dell'Oman è inopportuna e superficiale".

"Senza dubbio, anche se parte di questa propaganda è stata già fatta, queste misure non saranno utili per la sicurezza regionale", ha sottolineato.

Rouhani ha segnalato la disponibilità di Teheran "a garantire la sicurezza di questa regione insieme ai suoi stati costieri, proprio come è stato fatto in passato".

Ha anche attaccato quella che ha definito una pressione "assurda" d'Israele a rafforzare la sicurezza regionale attraverso il coinvolgimento in una coalizione "impraticabile e inutile" degli Stati Uniti nel Golfo. Rouhani ha affermato che gli israeliani dovrebbero "proteggere meglio la propria sicurezza laddove sussistono".

La coalizione navale proposta dagli USA

Il mese scorso, gli Stati Uniti hanno lanciato l'idea di creare una coalizione marittima per pattugliare lo stretto di Hormuz, nel tentativo di "garantire la libertà di navigazione" nella zona.

La mossa è arrivata dopo che la petroliera battente bandiera britannica Stena Impero è stata sequestrata dall'IRGC nel Golfo per la sua presunta violazione delle norme marittime il 19 luglio. Il sequestro è stato preceduto dalla detenzione della petroliera iraniana Grace 1 vicino allo stretto di Gibilterra per presunta violazione delle sanzioni dell'UE.

Il ministero degli Esteri iraniano ha denunciato l'incidente come un atto di "pura pirateria", affermando che "costituisce un precedente pericoloso".

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