Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ursula von der Leyen all’Italia: monitoreremo la situazione del debito

© Sputnik . Aleksej WitwizkijUrsula Von der Leyen
Ursula Von der Leyen - Sputnik Italia
Seguici su
La “delfina” della Merkel è stata eletta presidente della Commissione Europea anche col voto del Movimento Cinque Stelle.

"La Commissione attuale ha deciso di non aprire una procedura d’infrazione. La Commissione che presiederò monitorerà molto da vicino la situazione in Italia, così come in altri Paesi. Il nostro obiettivo è di riuscire a investire per stimolare la crescita senza contravvenire alle regole esistenti”. Così la neoeletta presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un’intervista concessa al consorzio Lena, che riunisce diversi giornali europei.

“Nel Patto di stabilità e crescita ci sono regole per un buon motivo. Queste regole devono essere mantenute ma c’è anche molta flessibilità nella struttura regolatoria che noi dovremmo utilizzare senza rompere le regole”.

La spaccatura nel governo

L’elezione della von der Leyen ha visto il sostegno dei grillini, cosa che ha affossato ulteriormente le già difficili relazioni tra le due forze politiche al governo. 

Ai tavoli europei l’Italia è riuscita a evitare la procedura d’infrazione e a ottenere una poltrona importante, quella del commissario alla Concorrenza, ha comunicato in precedenza su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio.

Successivamente però è stato reso noto che il potenziale candidato italiano alla Concorrenza, Giancarlo Giorgetti (Lega), ha annunciato a Mattarella la sua rinuncia alla poltrona. Questo è giunto dopo la spaccatura venutasi a creare in seno al governo giallo-verde dopo il mancato sostegno della Lega al voto della von der Leyen.

Queste tensioni interne hanno sollevato varie speculazioni su una possibile crisi di governo.

La poltrona della Concorrenza a rischio

La stessa von der Leyen ha fatto capire che la possibile nomina di un italiano come commissario alla concorrenza è sempre più a rischio, in particolar modo se la coalizione giallo-verde vuole comunque affidare l’incarico a un rappresentante della Lega. 

Lo scontro politico ha probabilmente bloccato le possibilità che la Lega, che è arrivata prima nelle elezioni europee in Italia a maggio, nomini un proprio rappresentate come commissario alla concorrenza e anche le probabilità che l'Italia riceva in generale questa carica sono presumibilmente svanite.

A.N.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала