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L’ultima frontiera della difesa: il nuovo Pantsir-SM

© Sputnik . Evgeny BiyatovIl sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1
Il sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1 - Sputnik Italia
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Nuovo missile, radar più potente, telaio perfezionato e caratteristiche di combattimento migliorate.

Pochi giorni fa il ministro russo della Difesa Sergey Shoygu ha dichiarato che a breve saranno portati a termine i lavori sul sistema contraereo a corta gittata Pantsir-SM. Questo sistema rappresenterà l’ultima frontiera della difesa di molti siti strategici del Paese e sarà in grado di fornire protezione dagli attacchi aerei dei suoi “cugini”, i sistemi missilistici contraerei a lunga gittata. Sputnik vi parlerà delle informazioni di libero accesso sul nuovo Pantsir.

Due volte più veloce

Secondo Shoygu il sistema sarà pronto già nel 2021. A parlare dell’ammodernamento del sistema contraereo nel 2017 era già stato Yury Borisov, l’allora viceministro della Difesa. Volevano già introdurlo alla fine del 2019 ma, a quanto pare, è stato necessario rivedere il progetto. I test si stanno svolgendo con successo: il 6 aprile Yury Grekhov, luogotenente generale e vicedirettore del Comando dell’aereonautica militare, ha comunicato che il Pantsir-SM si è dimostrato molto efficiente nei tiri su obiettivi di piccole dimensioni come i quadrirotori distruggendo tutti i droni. Il risultato è impressionante dato che i piccoli droni dono solitamente un bersaglio molto difficile per i sistemi contraerei.

© Sputnik . Vladimir Astapkovic / Vai alla galleria fotograficaIl sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1
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Il sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1

“Per quanto ne so sul Pantsir-SM installeranno una nuova centrale di radiolocalizzazione sulla base di un’antenna ad allineamento di fase con fasci attivi”, ha spiegato a Sputnik Viktor Murakhovsky, redattore capo della rivista Arsenal Otechestva. “Naturalmente verrà incrementato in maniera sensibile il raggio d’azione, migliorate la selezione dei bersagli e la resistenza ai disturbi rispetto al Pantsir-S1 presente negli armamenti. Inoltre, il costruttore ha promesso un nuovo missile più resistente ai sovraccarichi”.

In passato si è parlato di un missile che raggiungeva una velocità due volte maggiore rispetto al missile 57E6E del Pantsir-S1: 3000 m/s contro 1300 m/s. La gittata del sistema contraereo raggiungerà i 40 km, ovvero paragonabile a quella dei sistemi a media gittata. Mentre il raggio di rilevamento dei bersagli passerà da 36 a 75 km.

I Pantsir-SM saranno disponibili in 2 modelli: a dotazione di missili (24 missili) e di cannoni (12 missili). Inoltre, si prevede la possibilità di installare in ogni cella di lancio 4 missili contraerei di piccole dimensioni per colpire piccoli bersagli come aeromobili a pilotaggio remoto, razzi d’artiglieria, mine.

Il missile antiaereo semovente Pantsir-S nel quadro delle preparazioni al forum tecnico-militare internazionale Armija-2015. - Sputnik Italia
NI: gli USA non hanno sistemi antiaerei analoghi al Pantsir-S

Come base per il Pantsir-SM è stato scelto il telaio multifunzionale KamAZ-53958 Tornado con configurazione 8x8 e capacità di carico pari a 25 tonnellate. La potenza del motore pari a 550 cavalli vapore permette al sistema contraereo di raggiungere una velocità di 90 km/h. L’autonomia è di 1200 km. La particolarità del telaio è la cabina unita al Typhoon-K: completamente blindata, trattiene l’eventuale ingresso di proiettili incendiari perforanti sparati da un fucile di precisione SVD.

“Un altro punto importante: il ministro ha precisato che il Pantsir-SM diventerà un sistema intermodale”, sottolinea Murakhovsky. “Ovviamente a differenza dei sistemi contraerei ad oggi presenti, il Pantsir-SM non verrà integrato solamente nelle truppe contraeree dell’Aeronautica militare. È noto che il sistema verrà installato anche sulle navi della Flotta militare per alcuni progetti. Rimane ancora aperta la grande questione delle forniture di sistemi contraerei alle Truppe di difesa aerea. Per quanto ne so, le Truppe di terra non intendono integrare questo sistema fra le proprie strutture di difesa contraerea poiché preferiscono sistemi distinti, o solo contraerei d’artiglieria (Derivatsia-PVO) o solo contraerei missilistici”.

Esperienza in combattimento

Il Pantsir-SM è stato costruito sulla base dell’esperienza in combattimento accumulata dal Pantsir-S1 in Siria. Alcuni sistemi di difesa contraerea sono stati trasferiti presso la base militare di Hmeimim già nel 2019 per coprire le truppe russe. E le formazioni militari in cui sono inseriti non stanno con le mani in mano.

A inizio ottobre 2017 è giunta la notizia che un Pantsir aveva distrutto due razzi lanciati da combattenti dell’ISIS con un BM-21 Grad. Due mesi dopo i terroristi hanno nuovamente lanciato missili sulla base militare russa e di nuovo i Pantsir hanno respinto l’attacco. A fine del 2017 Sergey Shoygu ha dichiarato che solamente in Siria i sistemi contraerei hanno distrutto 54 razzi e 16 aeromobili a pilotaggio remoto.

© Sputnik . Maksim Blinov / Vai alla galleria fotograficaIl sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1
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Il sistema missilistico russo terra-aria Pantsir-S1

I Pantsir presenti negli armamenti contraerei siriani hanno partecipato in maniera attiva alle operazioni di respingimento degli attacchi missilistici statunitensi e dei loro alleati il 14 aprile 2018. Stando ai dati ufficiali del Ministero russo della Difesa, gli americani hanno lanciato 103 missili da crociera, i sistemi contraerei siriano ne hanno intercettati 71. I Pantsir hanno distrutto 23 obiettivi su 25.

Quest’anno i Pantsir hanno preso parte a un combattimento il 6 maggio e insieme al sistema d’arma semovente Tor-M1 hanno abbattuto 27 missili lanciati dai combattenti su Hmeimim. Stando alle informazioni rilasciate dai militari russi, nessun missile ha colpito l’obiettivo.

Una simile precisione è il risultato di un lavoro scrupoloso sugli errori del sistema. Viktor Murakhovsky ha ricordato che all’inizio delle operazioni in Siria si vociferava che i Pantsir non fossero abbastanza precisi nel colpire i droni e gli altri bersagli di piccole dimensioni.

Ma oggi, secondo l’esperto, i militari confermano che l’efficacia di questo sistema contraereo è vicina al massimo. Chiaramente i nuovi Pantsir-SM raggiungeranno un livello di precisione di fatto assoluto.

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