Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Francia pronta a ridurre le sue azioni Renault per sostenere i rapporti con Nissan

© AP Photo / Francois MoriMinistro francese delle Finanze Bruno Le Maire
Ministro francese delle Finanze Bruno Le Maire - Sputnik Italia
Seguici su
La Francia è pronta a considerare la possibilità di ridurre il proprio 15% di azioni Renault per consolidare i legami della casa automobilista con il partner giapponese Nissan, così ha affermato sabato il ministro francese delle Finanze Bruno Le Maire.

In un’intervista rilasciata in occasione del G20 in Giappone, Le Maire ha affermato che Renault e Nissan dovrebbero lavorare per consolidare la propria collaborazione prima di esplorare ulteriori possibilità di fusione.

I commenti di Le Maire sono giunti solamente alcuni giorni dopo che la casa automobilistica italo-statunitense Fiat Chrysler (FCA) ha declinato la proposta di una fusione con Renault affermando che le trattative si erano fatte “irragionevoli” per via della resistenza politica esercitata da Parigi.

“Possiamo ridurre la nostra quota azionaria nel capitale di Renault. Non è un problema visto che, alla fine del processo, avremo un settore automobilistico più solido e una migliore alleanza tra due grandi case automobilistiche, Nissan e Renault”, ha affermato il ministro.

Il 27 maggio, FCA ha sorpreso il mercato automobilistico proponendo una fusione tra eguali con Renault che, assieme ai suoi partner giapponesi Nissan e Mitsubishi Motors, avrebbe creato un gigante dell’auto a livello mondiale.

Luigi Di Maio - Sputnik Italia
Fca-Renault, Di Maio accusa la Francia dell'interventismo
Il grande gruppo sarebbe stato il più grande al mondo con un ammontare di vendite complessivo pari a circa 15 milioni di veicoli e avrebbe superato sia Volkswagen e Toyota che ne vendono circa 10,6 milioni.

Tuttavia, l’accordo è saltato improvvisamente giovedì. Di questo FCA ha incolpato Parigi.

“Ormai è chiaro che non vi sono in Francia i presupposti politici perché questa fusione avvenga in maniera corretta”, ha reso noto FCA.

Le Maire ha affermato che la Francia era “legittimata” a dire la propria in qualità di “azionario di riferimento” in Renault. “Non si può criticare uno Stato per adempiere ai propri obblighi”, ha aggiunto.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала