Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Fisici americani teletrasportano “operazione logica” per la prima volta

© Foto : Sergei Slussarenko/Griffith UniversityUn processore quantico di fotoni in grado di valutare contemporaneamente diversi scenari futuri per il sistema
Un processore quantico di fotoni in grado di valutare contemporaneamente diversi scenari futuri per il sistema - Sputnik Italia
Seguici su
Per la prima volta un gruppo di ricercatori è riuscito a trasportare non solo una particella o un qubit, ma un intero dispositivo funzionante.

“Abbiamo dimostrato che il nostro sistema esegue correttamente i calcoli con due qubit con una probabilità del 85-87%. Non è la perfezione, ma non è neanche zero. Questa forma di teletrasporto ci permette di svolgere operazioni logiche utilizzando qubit ionici situati a grande distanza l’uno dall’altro che prima non avevano mai potuto interagire”, ha spiegato il Dott. Dietrich Leibfried dell’Istituto nazionale degli standard e delle tecnologie a Boulder, Colorado.

Il teletrasporto quantistico fu descritto per la prima volta a livello teorico nel 1993 da un gruppo di fisici guidati da Charles Bennett. Secondo la loro teoria gli atomi o i fotoni possono scambiarsi informazioni a qualsiasi distanza se connessi a livello quantistico.

Laser in un laboratorio scientifico - Sputnik Italia
Fisici russi creano laser a infrarossi super potente

Negli ultimi anni i fisici russi e internazionali hanno compiuto grandi passi avanti nello sviluppo delle tecnologie per il teletrasporto. Per esempio due anni fa la Cina ha lanciato il primo satellite quantistico Micius a compiere il teletrasporto intercontinentale e spaziale, mentre gli studiosi del Centro quantistico russo hanno teleportato lo stato di un qubit a un altro qubit nonostante fossero stati costruiti su principi diversi.

Il Dott. Leibfried e i suoi colleghi hanno fatto ancora un passo in avanti in questa evoluzione capendo come trasportare non lo stato di particelle o cellule di memoria, ma interi dispositivi basati sui qubit e in grado di effettuare l’operazione logica quantistica CNOT. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Science.

L'“indovino del futuro” - Sputnik Italia
I fisici creano un “indovino” quantistico

I primi esperimenti del funzionamento del sistema da loro ideato hanno mostrato che non sempre era possibile ottenere il risultato corretto: per via di malfunzionamenti del “teletrasportatore” o errori nei qubit circa una volta su otto le operazioni logiche risultavano scorrette.

Tuttavia il Dott. Leibfried e i suoi colleghi ritengono che sarà possibile migliorare il sistema fino a raggiungere livelli di correttezza analoghi a quelli che si ottengono quando i qubit sono fisicamente connessi l’uno all’altro. Questo aprirà la strada alla creazione di computer quantistici realmente potenti dalla struttura ridimensionabile.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала