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Presidente serbo: abbiamo perso il controllo del Kosovo

© Sputnik . Mikhael Klimentyev / Vai alla galleria fotograficaL'incontro tra Putin e Vucic a Belgrado
L'incontro tra Putin e Vucic a Belgrado - Sputnik Italia
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La Serbia deve ammettere che non controlla più la situazione in Kosovo, ha detto il presidente della Repubblica di Serbia Aleksandar Vučić rivolgendosi al parlamento.

Il presidente serbo ha aggiunto che la Serbia si trova di fronte a una scelta per quanto riguarda i futuri rapporti con il Kosovo: può congelare il conflitto o cercare un punto di contatto.

“Ho deciso di non prolungare le menzogne e le illusioni, ho detto a tutti che non abbiamo potere in Kosovo e Metochìa, tranne il potere effettivo nelle sfere della sanità e dell’istruzione, e dobbiamo smetterla di ingannare la nostra stessa società”.

Lo stesso Vučić, secondo quanto ha lui stesso dichiarato, è a favore di un miglioramento dei rapporti con la Repubblica del Kosovo, che la Serbia non riconosce come stato indipendente.

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L’intervento di Vučić di fronte al suo parlamento e alla nazione sulla situazione in Kosovo e Metochia è durato più di due ore. Nel suo discorso il presidente ha ringraziato la Russia e personalmente Vladimir Putin per averlo aiutato in questo frangente.

Nel 1999 gli scontri armati tra i separatisti albanesi dell’Esercito di liberazione del Kosovo e le forze armate serbe hanno portato al bombardamento della Jugoslavia, in quel momento composta da Serbia e Montenegro da parte della NATO.

A marzo 2004 gli albanesi del Kosovo hanno creato dei disordini costringendo i serbi  ad abbandonare la regione e distruggendo molti dei monumenti importanti per la loro storia e cultura.

Guardare per credere: il canale YOUTUBE di Sputnik Italia

Ramush Haradinaj, candidate for Prime Minister, of the coalition of the former Kosovo Liberation Army (KLA) commanders AAK, PDK and NISMA speaks before the press during the Parliamentary elections in Pristina, Kosovo June 11, 2017.  - Sputnik Italia
Premier Kosovo: sono solo un soldato americano che esegue gli ordini degli Stati Uniti 
Le strutture appartenenti agli albanesi del Kosovo a Pristina, la capitale, si sono autoproclamate indipendenti il 17 febbraio 2008. La Repubblica del Kosovo non è riconosciuta da Serbia, Russia, Cina, Israele, Iran, Spagna, Grecia e altri paesi.

Dopo tre anni Belgrado, sotto la pressione di Bruxelles e allo scopo di avvicinarsi all’Unione Europea, ha dovuto iniziare le trattative per normalizzare i rapporti con gli albanesi del Kosovo. Al momento attuale il dialogo è interrotto.

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